Nella finale dei Campionati svizzeri Timothy Andreoli Calcagni, Sebastiano De Carli e Mats Poot superano Oliver Astrelli, Jacopo Delcò e Jonathan Rinner

Due terzetti rossoblù davanti a tutti nelle qualificazioni e un atto conclusivo da vivere. È finito con una doppietta ticinese, martedì sulla pista di Oerlikon, il team sprint dei Campionati svizzeri. A conquistare il titolo nazionale sono infatti stati Timothy Andreoli Calcagni, Sebastiano De Carli (entrambi dell’Axion Future Team) e Mats Poot (Velo Club Mendrisio), capaci d’imporsi sul trio composto da Oliver Astrelli (1050 Bike Team), Jacopo Delcò (Axion Future Team) e Jonathan Rinner (Velo Club Mendrisio), che ha in questo modo conquistato la medaglia d’argento. Un risultato particolarmente significativo, perché giunto al termine di un percorso iniziato soltanto nel mese di giugno sulla pista di Sigirino.
Già nelle qualificazioni le due squadre ticinesi avevano fatto segnare il primo e il secondo miglior tempo, assicurandosi così l’accesso alla finale che assegnava l’oro. Nel team sprint – disciplina nella quale tre corridori devono interpretare ruoli differenti e perfettamente coordinati – tecnica, esplosività, velocità e sincronizzazione risultano elementi determinanti. I tecnici Roberto Chiappa e Alfio Pedrucci hanno quindi accompagnato un gruppo eterogeneo di giovani atleti lavorando sulle caratteristiche individuali, prima di comporre i due terzetti. Nella serata vi sono anche state altre prove individuali, alle quali hanno partecipato Joy Vassalli (Velo Club Monte Tamaro) e Ian Defanti (Velo Club Tre Valli Biasca).
Come accennato, il risultato conquistato a Oerlikon rappresenta una conferma della bontà del progetto sviluppato in simbiosi dall’Accademia Ticinese del Ciclismo e dal Centro Regionale di Allenamento. Da una parte si lavora sul reclutamento e sull’avvicinamento di nuove leve alla disciplina, dall’altra si cerca di progettare allenamenti specifici che permettano a ogni atleta di approcciare le competizioni (nazionali e internazionali) con una preparazione mirata. Un percorso che oggi può contare sulla pista di Sigirino, risorsa di cui solo fino a pochi anni fa difettava il movimento cantonale. La struttura della Cmfg Arena ha infatti consentito di portare stabilmente questa disciplina in Ticino, offrendo la possibilità di scoprire una realtà differente nonché di allenarsi regolarmente sul proprio territorio. L’oro e l’argento conquistati a Oerlikon sono il risultato concreto di un progetto che punta sempre di più a creare una filiera della pista in Ticino, dal reclutamento dei giovani alla preparazione di atleti e atlete destinati alle competizioni nazionali.