Caduto sabato alla Vuelta, lo sloveno aveva rimediato la frattura di una clavicola. Difficile possa rientrare in tempo per i Mondiali (27 settembre in Canadà)

È con successo che lunedì sera Tadej Pogacar è stato operato in seguito alla frattura della clavicola rimediata sabato nel corso dell'ottava tappa della Vuelta, gara che ieri ha osservato il suo primo giorno di riposo.
L'intervento è stato effettuato all'Ospedale universitario Dexeus di Barcellona, e il paziente ‘resterà per qualche giorno in osservazione’, come ha riportato il medico della Uae, la squadra del fuoriclasse sloveno. Oltre alla frattura, il più forte corridore al mondo aveva subito fra le altre cose anche una commozione cerebrale, ed è proprio a causa di ciò che l'operazione è avvenuta oltre 48 ore dopo l'incidente.
Il comunicato del dottor Rotunno, responsabile sanitario della formazione dominatrice del ciclismo odierno, non fornisce indicazioni sulla durata dell'assenza di Pogacar, ma risulta assai improbabile che lo sloveno possa tornare a gareggiare già il 27 settembre in occasione dei Mondiali in agenda a Montréal.