La bernese si difende dagli attacchi di Demi Vollering

Marlen Reusser resta sul trono del Tour anche dopo la quinta frazione della Grande Boucle al femminile, corsa tra Macon e Belleville en Beaujolais sulla distanza di 140 chilometri. La bernese indossava la maglia gialla dalla vigilia, dopo il successo nella cronometro di Digione. Stavolta non è riuscita a festeggiare il bis, ma ha comunque saputo chiudere al secondo posto la tappa, resistendo agli attacchi della olandese Demi Vollering che l’ha poi battuta allo sprint. In ogni caso, Reusser è riuscita a difendere con successo l’insegna di leader con un margine di dodici secondi sulla vincitrice di giornata, mentre la sua principale rivale, la francese Pauline Ferrand-Prevot, ha perso nuovamente parecchio tempo per strada.
La tappa del mercoledì ha vissuto la sua fase più accesa quando Demi Vollering ha piazzato un primo attacco nel tentativo di anticipare l’ultima salita in programma, il Col de Durbize, che in programma aveva 3,7 chilometri a 5,8% di pendenza media. A 500 m dallo scollinamento, quando mancavano 30 km dall’arrivo, l’olandese ha fatto il vuoto, costringendo alla resa non soltanto la vincitrice dell’ultimo Tour, la citata Pauline Ferrand-Prevot, ma anche diverse altre pretendenti al successo finale. In ogni caso questo è un segno inequivocabile che la 34enne francese quest’anno non è al top della forma, come testimoniano gli oltre due minuti e mezzo che ha dovuto concedere al traguardo nel Beaujolais.
Oggi, la sesta frazione del Tour porterà le cicliste da Montbrison a Tournon sur Rhone, su un percorso di 153 km nuovamente piuttosto nervoso, con ben sei salite in programma.