Ciclismo

Jhonatan Narváez vince ancora una tappa al Giro d’Italia 2026

Il favorito Jonas VIngegaard ha guadagnato due secondi sulla maglia rosa. Lo svizzero Jan Christen ha scalato quattro posizioni nella classifica generale

Vittoria da fuggitivo
(Keystone)
16 maggio 2026
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L’ecuadoriano Jhonatan Narváez ha conquistato in solitaria sabato a Fermo la sua seconda vittoria di tappa nel Giro d'Italia 2026. Si è dimostrato il più forte in una fuga composta da tre corridori. Il ciclista della Uae Team Emirates si è imposto in questa ottava tappa con una trentina di secondi di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund, con il quale era in fuga insieme a un altro corridore della Uae, il danese Mikkel Bjerg.

Narváez ha fatto la differenza in un finale perfetto per le sue caratteristiche, con diverse salite brevi ma ripide, staccando tutti a 10,5 km dall’arrivo e conquistando così la 17esima vittoria della sua carriera. È già la quarta nel Giro, dove aveva trionfato anche nel 2020 e nel 2024, eguagliando così il connazionale Richard Carapaz.

Tra gli svizzeri, questa tappa tra Abruzzo e Marche è stata segnata dal ritiro dell’argoviese Fabio Christen. Il corridore della squadra svizzera Q36.5 Pro Cycling Team è stato vittima di una caduta nelle prime fasi della tappa ed è stato costretto ad abbandonare la corsa. Suo fratello Jan Christen (Uae) faceva invece parte di un grande gruppo inseguitore, riuscendo così a guadagnare quattro posizioni nella classifica generale. Il miglior svizzero della corsa occupa ora il 19esimo posto, a 6’59’’ dal portoghese Afonso Eulálio, che ha conservato senza problemi la maglia rosa.

Grande favorito per la vittoria finale, il danese Jonas Vingegaard ha recuperato due secondi sulla maglia rosa e accusa ancora un ritardo di 3’15’’ dal leader.

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