Lo sloveno si è imposto con 14 secondi di vantaggio sul tedesco Florian Lipowitz, secondo in classifica generale

Il Tour de Romandie si avvicina al suo epilogo con un copione che sembra ormai chiaro. Dopo la quarta tappa, il grande protagonista è ancora una volta Tadej Pogačar, che grazie al terzo successo parziale consolida il primato in classifica generale.
Nella frazione regina, lunga circa 150 chilometri da Broc a Charmey, la corsa si è decisa sulla terza ascesa del Jaunpass. A poco più di un chilometro dalla vetta, Pogačar ha sferrato l’attacco decisivo, staccando l’ultimo rivale rimasto, il tedesco Florian Lipowitz. Nemmeno la discesa ha permesso a quest’ultimo di rientrare: lo sloveno ha tagliato il traguardo con 14 secondi di vantaggio. Lipowitz resta comunque l’unico vero contendente per il successo finale, con un distacco di 35 secondi alla vigilia dell’ultima tappa. Più staccato il francese Lenny Martinez, terzo nella generale ma ormai a quasi due minuti e mezzo dal leader, quattro volte vincitore del Tour de France.
Per la Svizzera, la giornata ha regalato una nota positiva grazie a Yannis Voisard. Il corridore del Giura ha chiuso al sesto posto con il gruppo dei primi inseguitori, guadagnando anche una posizione nella classifica generale, dove ora è quindicesimo a 4’12” da Pogačar. La corsa si concluderà domenica con una tappa impegnativa di 178 chilometri da Lucens a Leysin, con arrivo in salita. Sarà l’ultima occasione per tentare di mettere in discussione il dominio dello sloveno, anche se il margine accumulato lo rende il grande favorito per il trionfo finale.