A Orbe, secondo successo del francese nell'edizione 2026. Pogacar resta leader

Il campione di Francia Dorian Godon (Ineos) ha firmato venerdì il suo secondo successo al Tour de Romandie di quest'anno. Lo ha fatto a Orbe, dove ha superato allo sprint il neozelandese Finn Fisher-Black (Red Bull) e il suo connazionale Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Nelle quattro frazioni finora disputate ci sono stati soltanto due vincitori: dopo i due trionfi di Tadej Pogacar, è dunque giunto il bis di Godon, che era stato il migliore già nel prologo.
Il 29enne francese non ha avuto difficoltà a bruciare sul traguardo i due rivali, mentre il quarto posto di giornata è andato proprio a Pogacar, sempre più a proprio agio anche negli sprint. La Ineos ha lavorato bene per condurre Godon alla meta, aiutandolo soprattutto sulla salita di Mollendruz, unica vera difficoltà della tappa vodese.
Il tedesco Steinhauser, l'italiano Caruso e il bega Cras sono stati gli ultimi tre superstiti di una fuga partita presto: sono stati ripresi a 3 km dall'arrivo. Sabato Pogacar – leader della corsa – tenterà di rinnovare l'appuntamento col successo in una quarta tappa, in territorio friborghese, che comincerà a Broc e si concluderà a Charmey, 149 km con la tripla ascensione del Colle dello Jaun, effettuata in tre modi diversi.