Ciclismo

Pogacar precede Seixas e rivince la Liegi

Quarto successo nella ‘Doyenne’ per lo sloveno, che eguaglia nell'albo d'oro Moreno Argentin e Alejandro Valverde

26 aprile 2026
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Ennesima dimostrazione di forza dell'insaziabile Tadej Pogacar (Uae), che domenica si è imposto nella Liegi-Bastogne-Liegi davanti al giovane francese Paul Seixas (Decathlon), il solo che avrebbe potuto impensierirlo un po’.

Per il campione del mondo sloveno si tratta della quarta affermazione nella ‘Decana’ delle grandi classiche, dopo quelle messe in bacheca nel 2021, nel 2024 e nel 2025. Pogi eguaglia dunque nell'albo d'oro l'italiano Moreno Argentin e lo spagnolo Alejandro Valverde. Davanti a lui, ormai, rimane soltanto il Cannibale Eddy Merckx, salito in cinque occasioni sul gradino più alto del podio di questa corsa leggendaria.

Appassionante il duello che domenica Pogacar ha dato vita insieme al talento francese Seixas, che ha soltanto 19 anni ma sta già affermandosi con regolarità nel circuito maggiore: mercoledì si era infatti imposto nella Freccia Vallone. Lo sloveno ha atteso l'ultima asperità di giornata, la côte de la Roche-aux-Faucons (1,3 km all'11% di pendenza), posta a 13 km dal traguardo, per liberarsi con un'azione di forza del rivale, poi giunto a Liegi con 45 secondi di ritardo.

Evenepoel battuto

Il belga Remco Evenepoel (Red Bull) ha potuto fare ben poco: il due volte vincitore della prova (2022 e 2023) non ha saputo resistere quando Pogacar ha iniziato a schiacciare seriamente sul gas sulla terribile côte de La Redoute (1,6 km al 9,4% di pendenza), a 35 km dalla linea d'arrivo. Il doppio campione olimpico (oro a Parigi nel 2024 sia in linea sia nella crono) ha chiuso terzo a 1'42", regolando allo sprint un gruppo in cui figurava anche l'elvetico Mauro Schmid.

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