Calcio

Il Lugano sa solo vincere, liquidato anche il Thun

Decimo successo in campionato (e un pareggio) per i bianconeri, che sbancano 3-2 il campo dei campioni in carica

Il Lugano sa solo vincere, liquidato anche il Thun
25 ottobre 2026
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Il Lugano batte il Thun (3-2) per la quarta volta di fila e risponde allo Young Boys – che superando sabato il San Gallo aveva ridotto a 3 il ritardo in classifica sui ticinesi – riportando a 6 lunghezze il proprio vantaggio sul più vicino inseguitore. Continua dunque – pur non brillando eccessivamente in terra bernese la squadra sottocenerina – il momento magico dei bianconeri, autori di uno strepitoso inizio di stagione e sempre più padroni del massimo campionato.

Nel vento di Thun, sul campo sintetico dei campioni svizzeri, i bianconeri – che dopo la vincente trasferta spagnola cambiano un gran numero di effettivi – iniziano il match con autorità e creando le prime occasioni del pomeriggio: all'8’ dapprima Behrens (schierato insieme a Moncada e Pihlström) pasticcia da due passi e non sfrutta un grave errore in disimpegno della difesa bernese, e in seguito un pallonetto di Bislimi va di poco fuori bersaglio.

C’è poi un tentativo da lontano di Karimov al 23’, anche in questo caso leggermente impreciso. L'uzbeko si ripete 8’ più tardi, di nuovo sfortunato. A Moncada invece, poco dopo, viene dapprima annullato un gol in contropiede per fuorigioco di partenza, ma per fortuna il Var evidenzia l'errore del guardalinee e la rete viene infine accordata. La gioia sottocenerina per il vantaggio trovato è però breve, perché al 37’ – dopo una respinta di Von Ballmoos – Zoukit è lesto a infilare nella porta difesa da Von Ballmoos. A riportare avanti gli ospiti prima dell'intervallo ci prova poi Behrens, che però giunge in lievissimo ritardo su un invitante cross basso di Moncada. Sull'altro fronte ci prova invece Reichmuth, ma l'estremo difensore bianconero fa buona guardia. Va detto che a metà del primo tempo Bürgy commette su Behrens un netto fallo da rigore, su cui purtroppo sorvola l'intera squadra arbitrale.

La ripresa, che il Lugano affronta con Zanotti e Dos Santos al posto degli ammoniti Kelvin e Pihlström, si apre col nuovo vantaggio luganese, firmato da Bislimi con la complicità del portiere bernese Steffen, che legge male la traiettoria e riesce soltanto a toccare goffamente il pallone, deviandolo in pratica in fondo al sacco. All'ora di gioco, Croci-Torti richiama Moncada e manda in campo Marques proprio quando i padroni di casa, sotto nel punteggio, iniziano a spingere forsennatamente, mettendo sotto pressione gli ospiti. E una dozzina di minuti più tardi fa il suo ingresso pure Ajeti, che rileva un Behrens parso di nuovo lontano dalla forma migliore.

E Ajeti, da par suo, non si fa pregare troppo: sfrutta al meglio l'ennesimo errore di Bürgy e in contropiede trasforma nel terzo gol bianconero il suo primo pallone toccato. L'arrivo dell'ex basilese, proprio in chiusura di mercato, si è rivelato davvero una mossa azzeccatissima. A quel punto il Thun – demoralizzato – smette di premere e si rassegna alla superiorità ospite. Nei minuti finali c’è spazio anche per Kendouci (esce Bislimi), che fa in tempo a vedere il neoentrato Braschi (cresciuto nella Fiorentina) accorciare le distanze per i bernesi grazie a un rigore che l'inadeguato Turkes accorda ai padroni di casa più che generosamente, visto che il fallo di mano fischiato a Zanotti tale non era. I campioni in carica tornano di colpo a sperare, ma nella manciata di minuti di recupero concessi dal direttore di gara gli uomini del Crus si compattano a dovere e sventano ogni residua minaccia bernese.

Thun - Lugano (1-1) 2-3
Reti: 34’ Moncada 0-1. 37‘ Zoukit 1-1. 49’ Bislimi 1-2. 76‘ Ajeti 1-3. 88’ Braschi (rigore) 2-3.
Thun: Steffen; Fehr, Passavant (46‘ Käit), Bürgy, Strannegård; Reichmuth (81’ Ilic), Roth, Zoukit, Maier (74‘ Kristal); Dursun (65’ Christoffersson), Labeau (81‘ Braschi).
Lugano: Von Ballmoos; Kelvin (46’ Daniel Dos Santos), Mai, Delcroix; Karimov, Cimignani, Grgic, Pihlström (46‘ Zanotti); Bislimi (84’ Kendouci); Behrens (73‘ Ajeti), Moncada (60’ Martim Marques).
Arbitro: Turkes.
Note: 7'341 spettatori. Ammoniti: 38‘ Pihlström. 44’ Kelvin. 52‘ Maier. 85’ Fehr.

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