Calcio

Lugano da urlo settanta minuti, poi che sofferenza

Nella seconda giornata della Conference League i bianconeri mostrano intensità e intelligenza tattica, piegando un Getafe in campo solo un quarto d'ora

Lugano da urlo settanta minuti, poi che sofferenza
(Keystone)
22 ottobre 2026
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Il Lugano non si ferma più. I bianconeri sbancano il campo del Getafe con un pirotecnico 5-2 e centrano il ventesimo risultato utile consecutivo. Una serata da incorniciare, con un finale da brividi prima che la rete di Behrens mettesse il sigillo su una vittoria pesantissima.

L'avvio è semplicemente pazzesco. Alla vigilia il Getafe era stato descritto come una squadra solida, compatta e capace di concedere pochissimo. In campo, però, gli spagnoli - che scelgono un massiccio turnover dando la precedenza alla Liga - mostrano tutt'altro volto. Dopo appena sette minuti, il tabellone segna già un incredibile 1-2. I padroni di casa passano in vantaggio al 2‘ con Azon, bravo ad approfittare di un grave errore in impostazione di Grgic. La risposta bianconera è immediata: Dos Santos pennella un assist perfetto per Ajeti, che firma il pareggio. Quattro minuti più tardi, Cimignani completa la rimonta con un sinistro chirurgico che sorprende Soria.

Il Lugano prende in mano la partita e continua a far male in ripartenza. Al 23’ Dos Santos sfiora il tris su assist di Zanotti, ma l'appuntamento con il gol è soltanto rimandato. Tre minuti dopo, Moncada fugge sulla fascia e serve un pallone perfetto ad Ajeti, che al volo infila l'angolino basso e firma la doppietta personale. Al 26‘ è già 1-3. Il Getafe viene fischiato dai propri tifosi e prima dell'intervallo rischia anche di incassare il poker, ma Soria respinge un altro tentativo di Ajeti.

Insoddisfatto, Bordalas corre ai ripari durante la pausa e inserisce quattro titolari: Gudelj, Mojica, Terrats e Satriano. Il Getafe riparte all'attacco, ma l'illusione dura poco. Al 50’ Francho regala palla a Zanotti, che si invola e mette in mezzo. Moncada lascia sfilare con un velo intelligente e Bislimi scarica una bordata sotto la traversa: 1-4, Lugano spietato. La partita sembra chiusa, ma il finale si trasforma in un thriller. Von Ballmoos commette una papera clamorosa e permette a Borja Mayoral di firmare il 2-4. La rete riaccende il Getafe, che si riversa in avanti, mentre i bianconeri faticano a uscire dalla propria metà campo. Il portiere prova a farsi perdonare con un grande intervento su Budelj, ma la pressione spagnola non si placa: i calci d'angolo conquistati dai padroni di casa arrivano a quota 14.

Il Lugano soffre, stringe i denti e resiste all'assalto. Proprio quando la rimonta del Getafe sembra farsi minacciosa, arriva il colpo che chiude definitivamente i conti: Behrens approfitta dell'ennesimo pasticcio della retroguardia iberica e firma il 5-2, spegnendo le speranze spagnole. I bianconeri possono così festeggiare una vittoria di grande peso, impreziosita da cinque reti e dal ventesimo risultato utile consecutivo. Il finale ha fatto tremare, ma il Lugano ha saputo resistere e mettere al sicuro il risultato. E dopo appena due giornate, il cammino europeo si fa sempre più promettente.

Getafe - Lugano (1-3) 2-5
Reti: 2’ Ivan Azon 1-0, 3’ Ajeti 1-1, 7’ Cimignani 1-2, 26’ Ajeti 1-3, 50’ Bislimi 1-4, 74’ Borja Mayoral 2-4, 90+2’ Behrens 2-5
Getafe: David Soria; Davinchi (45’ Mojica), Valou, Abqar (45’ Ramon Terrats), Kiko Femenia (45’ Satriano); Francho Gracia, Djené; Risco (45’ Gudelj), Borja Mayoral, Andres Garcia; Ivan Azon (66’ Enes Ünal).
Lugano: Von Ballmoos; Delcroix, Mai, Papadopoulos; Cimignani (59’ Marques), Dos Santos (75’ Karimov), Grgic, Bislimi, Zanotti (75’ Alioski); Moncada (59’ Pihlström), Ajeti (66’ Behrens).
Arbitro: Karaoglan (Turchia).
Note: spettatori non comunicati. Ammoniti: 13’ Cimignani, 20’ Bislimi, 23’ Borja Mayoral, 57’ Moncada, 70’ Mai, 73’ Zanotti. Getafe privo di Juanmi, Mangala, Romero e Uche (infortunati); Lugano senza Steffen (infortunato).

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