Nel ritorno dei playoff validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2027 Viola Calligaris intende non concedere reti a Israele

Quattro gol di scarto. Un cuscinetto rassicurante, che non deve tradursi però in un pericoloso calo di concentrazione. Domani sera, nel ritorno del primo turno dei playoff verso i Mondiali, la Svizzera deve chiudere i conti. Forte del roboante 7-3 firmato venerdì scorso in Ungheria contro Israele, le ragazze di Rafael Navarro hanno compiuto un grande passo direzione Brasile. Il match odierno (calcio d’inizio alle 19.30 allo stadio Tourbillon) sulla carta si preannuncia come una formalità per le rossocrociate, il cui sguardo è inevitabilmente già proiettato alla prossima sfida di qualificazione. Lì, con ogni probabilità, Wälti e compagne incroceranno l’Austria che venerdì si era imposta 2-1 sul Kosovo.
I precedenti storici pendono nettamente a favore della Svizzera, capace d’imporsi nei cinque scontri diretti fin qui disputati contro Israele con un parziale schiacciante di ben 29 reti messe a referto. Non da ultimo le ospiti arrivano da tre sconfitte consecutive in match ufficiali. Una striscia negativa inaugurata lo scorso giugno con i pesanti rovesci per 6-0 e 5-1 subiti contro la Scozia. Nonostante il divario, sottovalutare l’avversario sarebbe un errore imperdonabile: nell’andata la squadra di Avitan è stata capace di pungere tre volte, sfruttando le troppe amnesie della retroguardia elvetica. Navarro esigerà una prova difensiva corale di ben altro spessore rispetto a quella mostrata in Ungheria, dove la tripletta di Talia Sommer aveva (persino) permesso a Israele di portarsi momentaneamente in vantaggio per 2-1.
In conferenza stampa Viola Calligaris non ha nascosto la sua preoccupazione, definendo la prestazione un vero e proprio campanello d’allarme, soprattutto per l’atteggiamento «molle» dimostrato nei primi quarantacinque minuti. «È vero che abbiamo realizzato quattro gol in più, ma siamo insoddisfatte. Subire così tanto lancia un messaggio pericoloso: contro di noi, si può trovare la via della rete con relativa facilità». Più forti sul piano fisico e tecnico, Wälti e compagne hanno comunque mostrato di avere il carattere necessario per superare questo (penultimo) ostacolo verso il Brasile. Il paese ospitante della prossima rassegna iridata. Venerdì la squadra non ha perso la testa nemmeno quando, lì dal prendere in mano il pallino del gioco, ha incassato di nuovo il pareggio.
Il match del Tourbillon dovrà insomma servire a gettare basi più solide per il prosieguo della campagna. «Quando affronteremo rivali di caratura superiore, non dovremo avere simili vulnerabilità», ha sottolineato Calligaris. La 30enne domani sera ha dunque fissato lo zero nella casella dei gol subiti come finalità principale. Una linea condivisa pienamente da Navarro, che avrebbe preferito di gran lunga una vittoria per 3-0 rispetto a un caotico 7-3. Per evitare cali di tensione o blackout difensivi, la giocatrice dell’Atletico Madrid sostiene che, a volte, «sul terreno da gioco, dovremmo adottare un approccio più... pessimista».