Calcio

Gravi infrazioni finanziarie, il City ritenuto colpevole

Sarebbero state commesse fra il 2009 e il 2018; il club inglese ha annunciato che contesterà le conclusioni dell'inchiesta

Gravi infrazioni finanziarie, il City ritenuto colpevole
29 settembre 2026
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Il Manchester City è stato ritenuto colpevole dalla Premier League di ‘gravi infrazioni finanziarie’ perpetrate fra il 2009 e il 2018. Lo hanno annunciato martedì i vertici del massimo campionato inglese. Il club più vincente del torneo dell'ultima quindicina d'anni ha comunicato che entro venerdì – ultima data utile per inoltrare un appello – contesterà le conclusioni a cui è giunta l'inchiesta. La società si dichiara infatti ‘innocente e del tutto estranea’ alle accuse che le vengono rivolte.

Una commissione indipendente ha trovato il club ‘colpevole di tutti i capi d'accusa legati a gravi violazioni delle regole finanziarie della Premier League e di gran parte dei capi d'accusa legati al suo rifiuto di collaborare con gli inquirenti della Lega calcistica inglese’.

Una sanzione deve ancora essere pronunciata, senza che la Premier League abbia comunicato una data. Il ventaglio di possibili provvedimenti comprende penalizzazioni finanziarie, il divieto di ingaggiare nuovi giocatori, una revoca di punti e perfino il rischio di una relegazione nella divisione inferiore o addirittura l'esclusione da tutti i campionati.

Quanto comunicato dalla Premier League conferma quanto aveva riportato The Athletic, che venerdì aveva parlato di numerose violazioni delle regole finanziarie da parte del City, scatenando il clamore in Inghilterra.

Secondo il patron del campionato inglese Richard Masters, ‘questo caso, e le decisioni che ne conseguiranno, sono i più rilevanti della storia del torneo, e forse del mondo. Gli elemento raccolti mostrano dettagliatamente il modo in cui il club – sistematicamente – ha infranto le regole della Premier League lungo circa un decennio’.

L'inchiesta ha concluso che il City ha prodotto falsi contratti con diversi partner commerciali al fine di gonfiare artificialmente le entrate societarie, nascondendo la sua reale situazione finanziaria ed evitando così di contravvenire ai limiti di spesa imposti da Uefa e campionato inglese.

Dopo l'acquisto da parte dello sceicco Mansour ben Zayed Al Nahyan – vicepresidente e vicepremier degli Emrati Arabi –, il City è diventato un gigante del calcio, vincendo 8 titoli nazionali, 4 Coppe d'Inghilterra e 7 Coppe di Lega nel corso degli ultimi 15 anni, con l'aggiunta della Champions League nel 2023. Proprio nel 2023, però, il club era finito sotto la lente della Premier League per una presunta violazione delle regole, la cui indagine ha portato alla riconosciuta colpevolezza resa pubblica martedì.

‘Seguiremo ogni via possibile per dimostrare la nostra estraneità ai fatti’, ha comunicato la società. ‘Del resto, le conclusioni a cui è giunta la commissione d'inchiesta comportano evidenti errori a livello di diritto, di principio e fattuali’.


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