Calcio

È morto Ralph Zloczower

L'ex presidente dell'Asf (e dello Young Boys) aveva 93 anni

11 settembre 2026
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Ralph Zloczower è deceduto a 93 anni: lo ha comunicato ieri l’Associazione svizzera di calcio, di cui fu presidente dal 2001 al 2009. Per decenni, Zloczower è stato una figura di riferimento del pallone svizzero: la sua carriera da dirigente cominciò nel 1972 quando – avvocato, consigliere comunale Plr a Berna, colonnello dell’esercito e numero 1 del curling rossocrociato – divenne presidente dello Young Boys.

In seguito – dal 1982 al 1989 – fu membro e poi presidente della Corte d’appello della vecchia Lega svizzera di calcio. Poi fu per 5 anni nel Comitato della stessa lega, di cui divenne presidente nel 1995. Nel febbraio 2001 divenne infine il 32° presidente dell’Asf, succedendo a Marcel Mathier. Durante il suo mandato, la Nazionale si qualificò all’Euro 2004 e al Mondiale 2006.

Il suo maggior successo risale al dicembre 2002, quando l’Uefa attribuì proprio alla Svizzera (e all’Austria) l’organizzazione dell’Europeo 2008: per la prima volta da oltre cinquant’anni il Paese non ospitava un evento sportivo così importante. «Siamo estremamente riconoscenti a Ralph Zloczower per aver dato voce al calcio svizzero e avergli conferito notorietà grazie alla sua esperienza in campo giuridico, alle sue capacità di negoziatore e alla sua vastissima rete di conoscenze internazionali», ha detto l’attuale presidente Asf Peter Knäbel in un comunicato dell’istanza nazionale di football. «La Svizzera accolse Euro 2008 soltanto grazie a lui».

Nel 2009, dopo otto anni di presidenza, Zloczower cedette il testimone a Peter Gilliéron e divenne presidente onorario.

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