Calcio

Infantino ritira il piano per aprire la Fifa ai fondi privati

A pochi mesi dalle elezioni presidenziali del massimo organo mondiale calcistico le critiche giunte da più parti fermano la creazione del Fifa Forward Enterprise

Il presidente della FIfa
(Keystone)
1 agosto 2026
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Le critiche hanno fatto breccia: Gianni Infantino ha rinunciato al progetto di aprire la Fifa agli investitori privati. Il presidente della federazione mondiale ha ritirato la proposta, contestata per il timore di una crescente mercificazione del calcio e per i sospetti di possibili conflitti d'interesse. “Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è diventato chiaro che il progetto ha creato divisioni che non sono più nell'interesse dell’obiettivo iniziale”, ha dichiarato Infantino. “Il nostro obiettivo è sempre stato, e sempre sarà, quello di unire e progredire. La proposta, quindi, non sarà portata avanti”.

Presentato martedì, il piano prevedeva la creazione della Fifa Forward Enterprise (Ffe), una società aperta a investitori privati per gestire le attività commerciali e gli eventi della Fifa, con l’obiettivo di portare a 10 miliardi di dollari i fondi destinati allo sviluppo del calcio nei prossimi quattro anni. La Fifa avrebbe raccolto fino a 4,2 miliardi cedendo fino al 20% della nuova società. Il progetto ha però incontrato una forte opposizione, soprattutto da parte della Uefa, che aveva minacciato di boicottare le future competizioni Fifa, compreso il Mondiale. Contrarie anche Concacaf e Confederazione asiatica, mentre Conmebol aveva chiesto chiarimenti. Tra i critici anche l’ex presidente Sepp Blatter, secondo cui vendere quote della nuova società avrebbe significato “vendere una parte del calcio e soprattutto la sua anima”.

A far discutere erano stati anche i possibili investitori, tra cui il fondo Thrive Eternal di Joshua Kushner, fratello del genero di Donald Trump, Jared Kushner, viste le note relazioni tra Infantino e il presidente americano. Se il progetto fosse stato approvato, ciascuna delle 211 federazioni affiliate avrebbe ricevuto un contributo straordinario di 20 milioni di dollari nel 2027 e un aumento dei finanziamenti per il quadriennio successivo. La presidente della federazione norvegese, Lise Klaveness, aveva definito il piano “una forma di ricatto”, sostenendo che la Fifa “non ha bisogno di questi soldi”. Inoltre, il ritiro del progetto arriva a pochi mesi dalle elezioni presidenziali della Fifa del marzo 2027, alle quali Infantino è al momento l’unico candidato.

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