Calcio

Mondiale privatizzato, è rivolta contro la FIFA e Infantino

29 luglio 2026
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Se il progetto Superlega è stato un brutto temporale, si prospetta come un uragano per il calcio mondiale il piano della FIFA di voler creare una società per la gestione delle sue attività commerciali, aperta a investitori privati.

Dopo che il Financial Times e il Times hanno svelato il progetto, la federazione internazionale è dovuta uscire allo scoperto e ha scatenato un'immediata rivolta non solo in ambito calcistico, con la UEFA e altre confederazioni che si sono messe di traverso, ma anche a livello internazionale, viste le reazioni contrarie dell'Unione europea e del premier britannico, Andy Burnham.

Ma se nel 2021 fu proprio il "no" del governo londinese ad azzoppare la Superlega, ora servirà ben altro per stoppare un progetto che vale miliardi di dollari e sembra avere l'imprimatur della famiglia Trump, col previsto coinvolgimento del fratello del genero del presidente USA, grande amico del numero uno della FIFA, Gianni Infantino.

Il progetto andrà approvato dal consiglio FIFA, composto da 38 membri, e dalla maggioranza delle 211 federazioni affiliate il prossimo marzo, quando è prevista anche l'elezione del nuovo presidente della Federazione, con al momento Infantino unico candidato.

Nel frattempo è già stata inviata una lettera alle federazioni nazionali in cui si offrono 40 milioni di dollari di finanziamento ciascuna per appoggiare il piano, a patto di farlo entro il 19 settembre. Un incentivo forte per la maggior parte delle oltre 200 federazioni di tutto il mondo.

"Un fatto che dice tutto su questo piano", fa sapere la UEFA, che si è mossa con qualche riunione e contatti con altri soggetti, affermando che "esiste una forte e crescente opposizione al piano della FIFA, che non può continuare a usare il nostro sport per arricchire se stessa e i suoi amici".

Toni duri, come quelli già espressi ieri dall'organismo guidato da Aleksander Ceferin, ma al momento si tratta solo di dichiarazioni e sarà da vedere come poter mettere in piedi una reazione sostanziale per fare deragliare l'iniziativa, mentre Infantino ha potuto usare la leva economica e quella di immagine, specie dopo il successo dei mondiali da poco conclusi, per rendere più che attraenti le sue proposte.

Nel 2019, un comitato di stakeholder della FIFA aveva respinto un piano sostenuto sempre da Infantino per un investimento privato di 25 miliardi di dollari in una Coppa del Mondo per club, e tra i finanziatori c'erano la giapponese SoftBank e il fondo sovrano PIF dell'Arabia Saudita.

L'anno scorso, la FIFA ha ampliato la competizione per club a 32 squadre, col torneo svoltosi negli USA, prova generale dei Mondiali a 48 nazioni di quest'anno, con l'ipotesi di coinvolgere 64 nazionali nel 2030. Più partecipanti, più federazioni contente ma anche più soldi, e il timore di molti è che la costituenda società FIFA Forward Enterprise (FFE) sia un veicolo non solo per gestire i proventi ma anche per spingere la creazione di eventi calcistici sempre più grandi, fitti e partecipati, a detrimento dei tornei continentali per nazionale e per club.

Così oltre alla UEFA anche l'americana CONCACAF e l'asiatica AFC hanno espresso preoccupazione e perplessità; ma è l'Europa il centro della reazione contro quello che è considerato "un vero e proprio attacco al calcio", come ha detto un esponente della federcalcio tedesca e componente della UEFA. Ieri anche Gabriele Gravina, vicepresidente UEFA, ha criticato con forza il progetto.

La FIFA intanto ha ammesso che c'è la società di fondi Thrive, di cui è CEO Jared Kushner, fratello del genero di Trump, tra gli investitori per l'acquisto di quote della FFE, sottolineando ancora però che "i privati ne deterranno solo una quota di minoranza" e che "la federazione avrà il pieno controllo e l'autorità esclusiva sulla gestione del calcio, delle competizioni, del calendario delle partite e di tutte le decisioni regolamentari e sportive". Parole che vogliono tranquillizzare, ma tenere sbarrata la porta davanti a fiumi di denaro rischia di risultare difficile.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni