Il network nazionale, chiamato a risparmiare, dalla stagione 2027-28 non diffonderà più i match della Coppa dalle grandi orecchie

A partire dalla stagione 2027-28 i telespettatori non potranno più seguire sulle reti nazionali gli incontri di Champions League. La Ssr, infatti, non si candiderà più per ottenere i diritti di diffusione della più importante competizione continentale per club.
L'azienda, che a livello finanziario subisce forti pressioni specie in virtù della riduzione del canone prevista dal 2029, aveva adottato misure di risparmio nel settore sportivo già un anno fa, specie per quanto concerne la produzione di eventi agonistici (da non confondere coi diritti di diffusione) nel calcio e nell'hockey.
Ssr fa sapere attraverso un comunicato che nel futuro si concentrerà ancor di più, per quanto riguarda appunto lo sport, sulla produzione di eventi di cui detiene i diritti di diffusione.