L'urna dei preliminari europei ha poi riservato il Benfica al San Gallo. Elbasani o Bate Borisov per il Sion

Comincerà contro i kosovari de Fk Dukagjini la nuova avventura continentale del Lugano, che finalmente – con l'Ail Arena – potrà disputare le sue gare interne davvero a casa propria, invece di dover cercare ospitalità nel resto della Svizzera. Ed è proprio fra le mura amiche che i bianconeri di Mattia Croci-Torti debutteranno, il 23 luglio, per il secondo turno preliminare di Conference League. Gara di ritorno, in Kosovo, una settimana più tardi. Nella medesima competizione, il Sion se la vedrà invece con gli albanesi dell'Elbasani o coi bielorussi del Bate Borisov. Per il Vaduz, invece, ci saranno i montenegrini del Mornar o gli andorrani dell'Inter club d'Escalades.
Il primo ostacolo europeo per il Thun campione svizzero, al secondo preliminare di Champions League, è la Dinamo Zagabria. Il San Gallo invece, impegnato in Europa League, se la vedrà col Benfica. Pescando i campioni di Croazia – vincitori fra l’altro anche della coppa nazionale – i bernesi non sono certo stati fortunati, anzi: la scorsa stagione la Dinamo ha mancato il passaggio agli ottavi di finale di Champions solo per la differenza reti, favorevole ai belgi del Bruges.
Per accedere alla fase principale della Coppa dalla grandi orecchie per la seconda volta dopo il 2005-06, i bernesi dovranno superare ben tre turni. Gara d'andata in casa il 21 o 22 luglio, match di ritorno la settimana seguente nella capitale croata.
Anche al San Gallo poteva senza dubbio andare meglio: i biancoverdi, al secondo turno preliminare di Europa League, dovranno infatti affrontare nientemeno che il Benfica. Prima partita in casa il 23 luglio e ritorno a Lisbona la settimana successiva.