Il tecnico ticinese, campione svizzero alla guida del neopromosso Thun, si è accordato coi tedeschi

Messo in bacheca nelle scorse settimane uno storico titolo di campione svizzero alla guida del Thun neopromosso, Mauro Lustrinelli ha deciso di lasciare il club bernese per accasarsi all'Union Berlino, compagine che milita nella Bundesliga. Il cinquantenne tecnico ticinese – dopo quattro stagioni nell'Oberland con 157 gare dirette dalla panca – rescinde dunque il contratto che lo legava al Thun ancora fino al 2028: come compensazione, la società tedesca verserà a quella elvetica una cifra vicina al milione di franchi.
Nella capitale tedesca, Lustrinelli prenderà il posto di Marie-Louise Eta, prima donna a dirigere una squadra di un grande campionato continentale, che aveva guidato la squadra ad interim nel finale della stagione appena conclusa, terminata all'11° posto in campionato. Ancora non si conosce la durata del nuovo contratto dell’allenatore ticinese.
In un comunicato del Thun, il coach ringrazia i suoi ex giocatori per la loro determinazione e la loro passione... «dimostrata ogni singolo giorno. È stato fantastico». Il club bernese, per voce del presidente Andres Gerber, ha detto che è un onore vedere che il suo allenatore approdi in Bundesliga: «Nella storia della nostra società, è la prima volta che si concretizza un trasferimento di questo calibro». Il nome del successore di Lustrinelli ancora non è stato svelato.
Lustrinelli è il secondo allenatore svizzero a sedersi sulla panchina berlinese, dopo il precedente dello zurighese Urs Fischer (2018-2023). L'Union, che non ha mai vinto la Bundesliga, vanta però in bacheca una Coppa della Germania Est.