Forti del pareggio dell'andata, i Gunners vincono la sfida di ritorno con gli spagnoli dell'Atletico, decisa da un gol di Saka

L’1-1 dell’andata in terra spagnola, alla fine, è stata la migliore delle premesse per gli inglesi dell’Arsenal. Che dopo le prove generale in Premier League, dove sabato hanno fatto a brandelli il Fulham (3-0), hanno confermato il loro ruolo di favoriti in Champions, dove sono l’unica squadra imbattuta in stagione, dall’alto degli 11 successi e 3 pareggi in 14 partite. L’undicesima affermazione della serie è arrivata ieri sera, nel ritorno di una semifinale con gli iberici dell’Atletico Madrid decisa già allo scadere del primo tempo. Quando Bukayo Saka, al 44esimo, deve semplicemente toccare nella porta vuota una respinta di Oblak sulla precedente conclusione di Trossard. Un risultato logico, visto il primo tempo dei Gunners, che possono gestire una quantità ben maggiore di pallone. Eppure, nella ripresa sono gli spagnoli a mostrarsi più minacciosi, in particolare con Simeone e con Sorloth, che arrivano a un niente al pareggio. Alla fine però la spunta l’Arsenal, che il 30 maggio, a Budapest, torna in finale di Champions vent’anni dopo l’ultima volta, dove ritroverà il vincitore dell’altra semifinale, quella tra i tedeschi del Bayern e i francesi del Psg, in programma stasera.
CHAMPIONS LEAGUE
Ieri, ritorno delle semifinali
Arsenal - Atletico Madrid¬ (and. 1-1) 1-0
Oggi, l’altra semifinale
21.00¬ Bayern Monaco - Paris Saint Germain (and. 4-5)