Come già verificatosi diverse volte in passato, i granata – allo stato attuale – non risultano idonei all'iscrizione al prossimo torneo cadetto

Ventuno dei ventidue club iscritti ai due massimi campionati svizzeri hanno ottenuto la licenza per poter prender parte ai tornei anche il prossimo anno. Unico escluso il Bellinzona, che già più volte in prima istanza non aveva ricevuto l'ambito lasciapassare, ma era poi riuscito a ottenerlo a seguito di ricorsi e appelli.
La Lega Calcio (Sfl), nel suo comunicato, per giustificare il mancato rilascio della licenza all'Acb ha citato motivi finanziari. Il Bellinzona, ultimo in classifica nel torneo cadetto, aveva già rischiato la revoca della licenza addirittura a stagione in corso a dicembre 2025 a causa di documenti mancanti, ma era poi stato capace di far valere le proprie ragioni grazie appunto a un ricorso che gli aveva permesso di continuare a giocare. Anche in questo caso, il club della capitale ticinese avrà diritto a inoltrare un ricorso.
La Commissione per il rilascio delle licenze ha esaminato un totale di 26 domande: oltre ai 21 club di Super League e Challenge League, hanno ottenuto il pass anche tre società di Promotion League, cioè Kriens, Brühl e Bienne, risultando dunque idonee per un'eventuale promozione. Lo Sciaffusa, invece, ha ritirato la propria postulazione a causa ‘della sua attuale situazione sportiva’.