Nello scontro diretto (di bassa classifica), l'Acb riesce a mettere sotto il Nyonnais accorciando sulla penultima casella

Quella di stasera contro lo Stade Nyonnais era l'ultima chiamata per il Bellinzona. Vincere avrebbe infatti permesso agli uomini di Sannino di continuare a rincorrere una (comunque) complicata salvezza, riducendo a -6 il distacco sulla squadra romanda a cinque partite dalla fine del campionato.
Un obiettivo che l'ACB non ha mancato. In una gara senza storia, il Bellinzona ha infatti battuto per 4-0 la squadra di Binotto. Consci dell'importanza dell'incontro, i granata hanno avuto un avvio di partita assolutamente perfetto, trovando due reti con Borja Lopez e Aaron Rey nei primi nove minuti di gioco.
Da lì il Bellinzona ha lasciato il pallino del gioco ai suoi avversari, senza però mai andare in affanno. Nel secondo tempo i granata hanno poi arrotondato il punteggio grazie alle reti di Bomo al 57esimo e Lymann al 82esimo. Con una prestazione gagliarda, Sannino e la sua squadra sono quindi riusciti a riportarsi a meno sei punti dai vodesi quando mancano cinque partite alla fine del campionato. Insomma, un lumicino di speranza ancora c'è. Ora starà all'ACB alimentarlo per raggiungere un (insperata) salvezza.
Bellinzona - Stade Nyonnais (2-0) 4-0
Reti: 5’ Borja Lopez 1-0, 9’ Rey 2-0, 57’ Bomo 3-0, 81’ Lymann 4-0.
Bellinzona: Trochen; Fetahu (73’ Kury), Borja Lopez, Jashari, Trapero, Gonçalves; Mosquera, Moulin (63’ Ayala), Rey (39’ Bomo); Jaiteh (73’ Lymann), Mayorga (63’ Andres Lopez).
Stade Nyonnais: Mazzeo; Correia (63’ Borges), Soro, Richard, Jaquenoud; Okuka (63’ Edougué), Simo, Diomande (75’ Rodriguez); Aymon (63’ Alili), Bega (81‘ Perchaud), Bah Mendes.
Arbitro: Drmic.
Note: 433 spettatori. Ammoniti: 26’ Fetahu, 38’ Mayorga, 86’ Borja Lopez, 87’ Simo. Bellinzona senza Rizvanovic (squalificato), Dërmaku, Rossier, Sadiku, Shala, Sörensen e Vogt (infortunati); Stade Nyonnais privo di Ghia, Mastil e Parra (infortunati).