Il patron del Bellinzona, Juan Carlos Trujillo, esterna tutto il suo disappunto sulla classe arbitrale che ‘sta penalizzando la squadra’

A seguito della sconfitta rimediata ieri sera dal Bellinzona, Juan Carlos Trujillo ha voluto esternare tutto il suo disappunto sulla classe arbitrale rea di aver commesso "ripetuti errori che stanno penalizzando la squadra e che influiscono direttamente sui risultati sportivi». Il patron critica in particolar modo quattro episodi capitati nelle ultime due partite: a Nyon la terna ha "invertito la decisione sulla punizione che ha generato il pareggio in pieno recupero" e avuto "una gestione discutibile" dei cartellini "che hanno generato squalifiche". Ieri, invece, il fallo alla base del rigore parte "almeno mezzo" metro fuori area e la direzione arbitrale "è stata imparziale viste le diverse sanzioni a parità d’intervento".
Nel comunicato il patron chiede dunque uniformità di trattamento. "Questi esempi non giustificano e non intendono coprire le nostre difficoltà, ma bisogna dare la possibilità a questo gruppo – che sta crescendo e s'impegna duramente – di provare a invertire il rendimento della stagione raggiungendo il nostro obiettivo, ossia restare in Challenge League. Chiediamo uniformità e lo faremo presente anche in Federazione attraverso una lamentela ufficiale", conclude Trujillo.