Contratto rescisso di comune accordo; il nuovo tecnico sarà Alvaro Arbeloa

Come si temeva potesse succedere ormai da diverse settimane a causa di una serie di risultati ritenuti dalla dirigenza non all'altezza, Xabi Alonso non è più l'allenatore del Real Madrid: lo ha annunciato il club spagnolo lunedì sera, specificando che il contratto è stato rescisso di comune accordo. Il 44enne tecnico sarà sostituito dal 43enne Alvaro Arbeloa, ex difensore delle Merengues e della Nazionale spagnola campione del mondo nel 2010, titolo che conquistò proprio al fianco di Xabi. Arbeloa faceva già parte dei quadri del club: dirigeva infatti la squadra riserve.
L'annuncio arriva all'indomani della confitta madridista nella finale di Supercoppa di Spagna contro il Barcellona (3-2). In campionato, il Real Madrid occupala seconda posizione, a quattro lunghezze proprio di Blaugrana, rivali di sempre. Xabi Alonso lascia dunque il Bernabeu dopo soltanto otto mesi di conduzione tecnica: era infatti approdato a Chamartin la scorsa estate, proveniente dal Bayern Leverkusen, squadra che aveva condotto al titolo in Bundesliga nel 2024.
I dirigenti Merengue non hanno quindi lasciato ad Alonso il tempo necessario per operare la rivoluzione tattica sperata. Eppure, le cose erano cominciate bene: la squadra aveva infatti vinto 13 delle prime 14 gare con l'ex centrocampista sul ponte di comando. Ad ogni modo, la situazione non è certo disperata: oltre che nella Liga, i madridisti non sono messi male nemmeno in Champions League, visto che con ogni probabilità accederanno direttamente agli ottavi di finale. Questi risultati però, specie a livello di rendimento collettivo, nella capitale spagnola vengono giudicati insufficienti, e anche soltanto due sconfitte consecutive possono costare la testa a un allenatore.