Calcio

La vergogna del Gabon, che sospende la nazionale

Dopo l'eliminazione dalla Coppa d'Africa, il Paese equatoriale mette fuori rosa le star e licenzia lo staff tecnico. Il ministro: ‘Prestazione vergognosa’

‘Problemi molto più profondi della mia modesta personalità’
(Keystone)
1 gennaio 2026
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Terremoto nella Nazionale di calcio del Gabon. Dopo la repentina eliminazione in Coppa d'Africa. il ministro dello Sport ha deciso di licenziare lo staff tecnico in toto e mettere fuori rosa i giocatori Bruno Ecuele Manga e Pierre-Emerick Aubameyang, sospendendo le attività della nazionale fino a nuovo ordine. «Le decisioni sono state prese in considerazione della vergognosa prestazione» sono state le parole del ministro Simplice-Désiré Mamboula in un messaggio inizialmente trasmesso ieri dalla televisione gabonese che è poi stato rimosso dalle piattaforme ufficiali del ministero e dai canali digitali del canale, per poi fare la sua ricomparsa in giornata.

La prestazione della nazionale calcistica del Gabon alla Coppa d'Africa era stata esaminata dal Consiglio dei ministri mercoledì, dopo che le Pantere erano state sconfitte 3-2 dalla Costa d'Avorio, la squadra campione in carica, che aveva inflitto alla selezione del Paese equatoriale la sua terza sconfitta in altrettante partite. «Questo ha indebolito una parte della nostra identità nazionale», era arrivato a dire lunedì il presidente Brice Clotaire Oligui Nguema, dichiarazione poi ripresa in un comunicato stampa ufficiale diffuso mercoledì sera. «La nazionale evidenzia due problemi principali: mancanza di metodo e dispersione delle risorse» aveva aggiunto il presidente, promettendo «decisioni forti e strutturali per ripristinare rigore, responsabilità e ambizione nella governance dello sport nazionale».

Dal canto suo, Pierre-Emerick Aubameyang ha risposto alle critiche sui social. ‘Penso che i problemi della squadra siano molto più profondi della mia modesta personalità’, ha detto a chi gli chiedeva se fosse lui il problema. L'attaccante dell'Olympique di Marsiglia, che soffriva di un problema alla coscia sinistra, era stato rimandato al suo club francese ancor prima dell'ultima partita della Coppa d'Africa, quella – appunto – persa dalla Costa d'Avorio.