Calcio

La striscia positiva del Lugano termina a Ginevra

Dopo un pareggio e tre successi, i bianconeri tornano a risentire l’amaro gusto della sconfitta sul campo del Servette (1-2)

26 ottobre 2025
|

Termina con una sconfitta per 2-1 la trasferta ginevrina del Lugano, autore di una partita giocata al di sotto delle sue capacità, specie considerando quanto di buono visto in occasione degli ultimi impegni sostenuti dai sottocenerini.

Al contrario di quanto visto spesso finora in stagione, il Lugano nelle prime battute del match giocato sulle rive del Lemano fatica tremendamente a fare possesso di palla, e ciò favorisce i padroni di casa, facilitati ad avvicinarsi all'area ticinese. Senza però portare autentici pericoli, almeno fino all'11‘, quando sugli sviluppi di un corner gli uomini di Mattia Croci-Torti vanno in svantaggio: Njoh calcia dalla bandierina e la punta francese Aye, scelleratamente dimenticato in mezzo all'area bianconera, supera di testa l'incolpevole Von Ballmoos.

Incassato il gol, il Lugano finalmente comincia a gestire la sfera, esercizio in cui quest'anno eccelle, anche se di occasioni da gol ancora non se ne vedono: soprattutto perché l'ultimo passaggio viene spesso e volentieri sbagliato, ma anche per via del fatto che, per lungo tempo, i romandi in difesa di errori non ne commettono. Dos Santos al 19’ di sinistro impegna Mall, che respinge coi pugni. Poco dopo, Alioski – ennesimo infortunio muscolare di quest'anno fra i bianconeri – è costretto a lasciare il campo: al suo posto, Croci-Torti manda sul terreno Martim Marques.

La riscossa bianconera vive dapprima uno squillo grazie a Cimignani, che al 34’ dal limite controlla bene di petto e – voltandosi – fa partire un sinistro che chiama in causa Mall. E poi, un paio di minuti più tardi, si concretizza grazie al destro molto bene educato di Grgic, che su punizione regala il pareggio ai sottocenerini. Da circa 18 metri, il numero 8 luganese scavalca magistralmente la barriera e si infila all'incrocio dei pali, lasciando immobile sulla linea di porta l'estremo difensore granata. La risposta del Servette porta la firma di Antunes, che prima calcia a sinistra della porta di Von Ballmoos e poi, ormai nei minuti di recupero del primo tempo, leggermente troppo a destra. Squadre al riposo sull'1-1, che pare il risultato fin lì più giusto.

La ripresa si apre sulla falsariga di quanto visto nella prima parte di gara, cioè con diversi errori in impostazione su entrambi i fronti, e per quanto attiene ai primi minuti da segnalare c‘è soltanto un contropiede bianconero mal gestito da Dos Santos. Come sua abitudine, Croci-Torti effettua i suoi primi cambi tattici attorno all'ora di gioco: fuori Behrens e Dos Santos, entrambi piuttosto inconsistenti, e dentro Kutsias e Belhadj nella speranza di dare nuovi e decisivi impulsi a un match che si è fatto nel frattempo un po’ statico. E qualcosa, in effetti, si vede: al 63‘, un bel destro di Grgic – servito da un Mahou fin lì davvero in vena – sorvola di poco la traversa ginevrina, mentre poco dopo, sugli sviluppi di un angolo, è Papadopoulos di testa a mandare leggermente alto.

Nessun accorgimento è però garanzia di buon esito: il Lugano, infatti, non soltanto non riuscirà a mantenere il pareggio, ma addirittura – dopo un pareggio e tre successi consecutivi – torna a conoscere la brutta sensazione della sconfitta. A far calare la mannaia sui bianconeri – colpevoli di lasciare sguarnito il lato sinistro della retroguardia – è di nuovo Aye, che con un tocco sotto porta segna all'82’ il 2-1 con cui si chiude una sfida non certo memorabile.

Continua dunque la maledizione ginevrina per i bianconeri, che nella città di Calvino, in campionato, non vincono ormai da oltre quattro anni. E continua pure il cammino piuttosto negativo lontano da Cornaredo da parte del Lugano, che fin qui ha vinto in trasferta solo una volta, a Winterthur, dove si impose 4-2 dopo essere stato sotto 2-0. La classifica del massimo campionato è corta, specie nella fascia centrale, quella in cui orbitano in questo momento Grgic e compagni.

Servette - Lugano (1-1) 2-1

Reti: 11‘ Ayé 1-0. 37’ Grgic 1-1. 82‘ Ayé 2-1.

Arbitro: Cibelli.

Servette: Mall; Mazikou, Rouiller, Bronn, Njoh (74’ Srdanovic); Stevanovic, Fomba (90‘ Baron), Cognat, Antunes (74’ Morandi); Mráz (46‘ Douline), Ayé (87’ Atangana).

Lugano: Von Ballmoos; Zanotti, Papadopoulos, Mai, Alioski (21‘ Martim Marques); Bislimi, Grgic (87’ Cassano); Cimignani (87‘ Duville-Parsemain), Daniel Dos Santos (59’ Mahmoud), Mahou; Behrens (59‘ Koutsias).

Note: 7'069 spettatori. Ammoniti: 20’ Alioski. 35‘ Rouiller. 69’ Douline. 75‘ Bislimi. 93’ Srdanovic.