CALCIO

‘Vogliamo dimostrare di essere all’altezza’

Il Lugano ospita domani sera lo Young Boys, contro il quale cinque settimane fa al Wankdorf aveva disputato una brutta prestazione

‘Vogliamo dimostrare di essere all’altezza’
18 ottobre 2022
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È trascorso più di un mese da quell’11 settembre che aveva segnato la peggior prestazione stagionale del Lugano, con un 3-0 al Wankdorf non sufficiente per rendere giustizia alla superiorità dei padroni di casa. È trascorso poco più di un mese e appena tre turni di campionato, ma il Lugano si appresta a ospitare la formazione bernese con un piglio ben diverso, frutto dei sette punti raccolti nelle ultime tre partite... «Eravamo arrivati al Wankdorf dopo la vittoria di Zurigo e prima di Basilea, pur se non eravamo riusciti a battere il San Gallo – afferma Mattia Croci-Torti –: eravamo comunque abbastanza euforici. Ma abbiamo interpretato il match in maniera sbagliata proprio dal primo minuto, tantissime cose non hanno funzionato, non siamo mai riusciti a reagire. Non dimentico che tante volte su quel terreno sintetico abbiamo fatto fatica, specie nei primi minuti. È per questo che non vediamo l’ora di giocare domani. Mi sono alzato stamattina con la convinzione che fosse già il giorno della partita, ero abbastanza gasato e spero che lo siano anche i miei giocatori. Dobbiamo avere voglia di rifarci, non è una questione di noi contro di loro, ma l’altra volta ci siamo rimasti tutti male e vogliamo rifarci. Non so quale sarà il risultato, ma dobbiamo uscire dal campo a testa alta, ciò che con eravamo stati capaci di fare a Berna».

Lo Young Boys, d’altra parte, rappresenta un avversario particolare. Nel senso che proprio contro i gialloneri, un anno fa in Coppa Svizzera, era scattata la scintilla di una stagione conclusa da protagonisti. La sfida di Cornaredo potrebbe nuovamente dare il "la" a una dinamica positiva... «Dopo la brutta prestazione in settembre, siamo riusciti a conquistare quattro risultati positivi: tre vittorie e un pareggio. Però quella partita rimane nei miei pensieri e deve essere nei ricordi di tutti i giocatori in vista del match di domani. L’ho ribadito ieri tranquillamente ai ragazzi: dobbiamo ripartire da lì, ci hanno massacrato per 90′, non siamo mai stati squadra e adesso abbiamo l’occasione di capire se siamo davvero un gruppo in grado di tener loro testa. Quella era stata una giornata storta e nel calcio queste cose possono capitare, ma non devono ripetersi. Partendo dalla frustrazione che abbiamo sentito quel giorno al fischio finale dobbiamo disputare una partita gagliarda, piena di orgoglio e di voglia di mostrare a loro che non siamo quelli di settembre ma una squadra totalmente diversa, in grado di metterli in difficoltà».

Contro lo Young Boys, Mattia Croci-Torti dirigerà la 50ª partita da allenatore titolare (più due da interinale). Un "bottino" considerevole nell’ambiente del calcio elvetico... «In questo momento faccio un po’ fatica a guardare indietro. È un periodo della mia vita lavorativa nel quale mi piace guardare avanti, vedere i progressi che stiamo facendo e dove vogliamo arrivare. Mi piacerebbe arrivare almeno a 100 panchine nella storia del Lugano, visto che da giocatore mi sono fermato a 99. Spero, dunque, che ci siano altre 50 di queste partite, con tanti bei momenti e anche con momenti difficili. Ma cerchiamo di stare sul pezzo e portare ulteriori soddisfazioni alla gente che finora mi ha sempre sostenuto».

A proposito di pubblico, c’è da sperare che la gente di Cornaredo risponda presente... «Mi auguro di vedere uno stadio pieno. Non è facile, lo so, ma i miei ragazzi se lo meriterebbero più di altre volte. Venivano da un momento difficile, non era semplice gestire la mancanza di vittorie casalinghe e nelle ultime due uscite abbiamo festeggiato altrettanti successi contro avversari come Servette e Basilea. I miei giocatori hanno poi dato seguito a queste vittorie con una bellissima prestazione a San Gallo: sono stato molto contento e l’ho dichiarato a fine partita, alla stampa come ai ragazzi: hanno giocato come desideravo, con coraggio e intraprendenza. Inoltre, riuscire a rimontare su un campo come quello di San Gallo non è mai facile, con i 17’000 spettatori che spingono: vorrei vedere lo stesso entusiasmo contro lo Young Boys».

Come sempre accade quando il calendario propone un turno infrasettimanale, occorre misurare con il bilancino i minuti concessi a ogni giocatore... «Disputeremo tre match in sei giorni e abbiamo bisogno di tutta la rosa. Sicuramente farò qualche rotazione: non sono ancora sicuro al cento per cento della squadra che manderò in campo. Per affrontare un complesso come lo Young Boys ci occorre gente fresca: vedremo nell’allenamento odierno (previsto dopo la conferenza stampa, ndr) come stanno i ragazzi, perché la sfida di San Gallo è stata molto dispendiosa. Per fortuna, una rosa come la nostra ti permette di fare delle rotazioni senza perdere gli equilibri che stiamo raggiungendo».

Mattia Croci-Torti non potrà contare sugli infortunati Aliseda e Facchinetti e sullo squalificato Arigoni. Per contro, hanno risolto i rispettivi acciacchi sia Daprelà, sia Ziegler.

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