Calcio

Processo a Blatter e Platini, l’accusa chiede venti mesi

Per entrambi con il beneficio della condizionale. Per il francese ex presidente dell’Uefa proposto anche un indennizzo di 2,2 milioni

Processo a Blatter e Platini, l’accusa chiede venti mesi
Blatter all’uscita dal palazzo di giustizia
(Ti-Press)
15 giugno 2022
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Al Tribunale penale federale (Tpf), il Ministero pubblico della Confederazione ha chiesto una pena detentiva con la condizionale di un anno e otto mesi sia per l’ex presidente della Fifa Joseph Blatter che per l’ex presidente della Uefa Michel Platini. Quest’ultimo dovrebbe inoltre pagare un indennizzo di circa 2,2 milioni di franchi.

I due ex dirigenti del calcio internazionale ed europeo vanno condannati per truffa, o perlomeno per appropriazione indebita o amministrazione infedele, ha dichiarato oggi il procuratore federale Thomas Hildbrand in aula.

Negli imputati non si intravvede "alcun accenno di rimorso", ha proseguito Hildbrand. "Blatter e Platini hanno potuto decidere liberamente a favore o contro la legge" e hanno scelto il torto "senza motivo fondato". L’accordo tra i due – ha aggiunto – è prova di "un’energia criminale non da poco".

Il Tpf, con sede a Bellinzona, dovrebbe prendere una decisione l’8 luglio. Blatter e Platini rischiano teoricamente fino a cinque anni di reclusione.

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