Il ticinese chiude secondo nella Gravel Burn in Sudafrica: sette giorni di battaglia, una vittoria di tappa, due podi e un altro prestigioso risultato internazionale

Il secondo posto assoluto nella generale della Nedbank Gravel Burn, una delle competizioni a tappe più spettacolari e impegnative del panorama internazionale, ha chiuso la stagione di Filippo Colombo. Nel magnifico scenario del Great Karoo, in Sudafrica, il ticinese ha confermato ancora una volta la sua versatilità e la sua capacità di competere ai vertici anche lontano dai tradizionali circuiti di mountain bike.
Nelle sette tappe da Graaff-Reinet alla spettacolare cornice della Shamwari Private Game Reserve il biker di Bironico ha fatto registrare il tempo di 17h 48’14" concedendo solo 32 secondi a Matthew Beers. Il podio sudafricano rappresenta il coronamento di una stagione intensa, impegnativa e ricca di soddisfazioni. Un anno nel quale Colombo ha saputo distinguersi sia nella mountain bike che nel gravel, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento. Risultati ancora più significativi pensando alla frattura del perone, che non ha però condizionato il finale dell’annata. “Chiudere in questo modo la stagione mi rende davvero felice, soprattutto pensando a come si erano messe le cose a luglio”.
Dopo l’infortunio ha infatti attraversato un periodo difficile, non soltanto dal punto di vista fisico, ma pure mentale. “In certi momenti ho temuto che il resto della stagione fosse ormai compromesso”. E invece, un passo alla volta, il 28enne ha riacquisito fiducia e condizione. “Da settembre ho finalmente ritrovato la forma e, soprattutto, il piacere di correre. Questo secondo posto è l’ideale per chiudere un anno complesso, in cui sono riuscito a reagire a un momento difficile. Adesso è il momento di staccare un po’, poi si tornerà in pista con ancor più motivazione in vista delle sfide del 2027”.