abbiamo-discusso-tanto-con-i-club-un-no-ci-sorprenderebbe
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
BOXE
23 ore

Il giorno che Mike sbranò le orecchie a Holyfield

25 anni fa su un ring del Nevada Mike Tyson si rese protagonista di un episodio davvero clamoroso
calcio
1 gior

La nazionale femminile demolita dalla Germania

Nella penultima amichevole prima degli Europei le ragazze di Nils Nielsen vengono sconfitte addirittura per 7-0
calcio
1 gior

Il Basilea si aggiudica Zeki Amdouni

Il pezzo pregiato del calciomercato elvetico si accasa ai rossoblù con un prestito biennale con successiva possibilità d’acquisto definitivo
tennis
1 gior

Tennis, la favola di Bellier si conclude contro Bautista Agut

Lo spagnolo elimina l’elvetico nella semifinale del torneo di Maiorca
atletica
1 gior

Us Ascona protagonista nella prima giornata degli Svizzeri

Oro di Gian Vetterli nel lancio del disco, argento di Ajla Del Ponte sui 100 m, bronzo di Emma Piffaretti nel lungo. Mujinga Kambundji da record
nuoto
1 gior

Noè Ponti chiude ottavo nella finale dei 100 delfino

Vince Kristof Milak, mentre Noè crolla nel finale ed è ultimo
ATLETICA
1 gior

Athletissima, si prepara un 200 di grande livello

Presentati i primi nomi della 47esima edizione in programma il 26 agosto. Ma il cartellone definitivo verrà stilato solo dopo Mondiali ed Europei
CALCIO
1 gior

Parte la campagna abbonamenti dell’Fc Lugano

I detentori di una tessera stagionale potranno entrare gratuitamente alla prima partita casalinga di Conference League
CALCIO
1 gior

‘A Lugano per ultimare il mio apprendistato’

Lukas Mai, nuovo difensore centrale dei bianconeri, chiamato a sostituire Maric: ‘La dirigenza mi ha fatto capire di essere davvero interessata a me’
TENNIS
1 gior

A Wimbledon Wawrinka pesca l’italiano Sinner

Subito un pezzo grosso per il vodese, presente a Londra grazie a una wild card. In campo femminile, Golubic contro Petkovic, Bencic contro Wang
CALCIO
1 gior

Il norvegese Ole Selnaes a Zurigo

Il centrocampista ha firmato per una stagione. Il Sion cede in prestito al Winterthur il portiere Timothy Fayulu
NUOTO
1 gior

Sasha Touretski eliminata, resta solo Noè Ponti

La ginevrina non ha superato le batterie dei 50 stile libero e ha chiuso con il 21° tempo. Il ticinese ultimo svizzero ancora impegnato ai Mondiali
Calcio
2 gior

Calendario Liga, il Real debutta ad Almeria

Si gioca dal 14 agosto, il Barça riceve il Rayo, trasferta breve per l’Atletico (Getafe)
calcio
05.04.2022 - 14:33
Aggiornamento : 18:33

‘Abbiamo discusso tanto con i club, un no ci sorprenderebbe’

Michele Campana presenta la nuova proposta dell’Sfl per una Super League a dodici squadre. ‘Diminuiamo i costi per i club e aumentiamo l’entusiasmo’.

Il comitato della Swiss Football League metterà in votazione all’assemblea generale straordinaria del 20 maggio la proposta di allargare la Super League a 12 squadre. Questa proposta è scaturita da numerose discussioni e da una riunione consultiva dei club e dovrebbe pertanto già essere supportata da una solida maggioranza di favorevoli. Già due anni fa si era votato su una proposta simile, che prevedeva l’aumento a dodici squadre, ma tre turni completi di campionato e poi due a squadre dimezzate. Al posto dei quattordici voti necessari per l’approvazione ne erano però arrivati solo 10.

Cosa cambierà questa volta? L’abbiamo chiesto al membro di comitato dell’Sfl e Direttore operativo del Lugano Michele Campana: «Nel frattempo non ci sono più le incertezze legate alla pandemia di due anni fa, ma soprattutto lo scorso novembre è cambiato il comitato dell’Sfl, con tanto di nuovo presidente. C’è dunque stata una ventata d’aria fresca e di coraggio, su incarico dei club. Per cui il consenso verso questa riforma è abbastanza diffuso, in quanto non è qualcosa di inventato dal nulla dal comitato. Ci auguriamo di avere i voti necessari e ci sorprenderebbe tantissimo il contrario. Inoltre le tempistiche sono piuttosto strette, abbiamo parlato tanto con i club prima di essere eletti e non abbiamo sentito, se non per una o due eccezioni, voci discordi. Speriamo che non ci siano ripensamenti dell’ultimo minuto. Questa è comunque la proposta ufficiale del comitato, ciò non vieta ai club, in quanto soci dell’Sfl, di fare le loro proposte, quindi non è detto che questa sarà l’unica proposta che verrà messa al voto».

Sarà però necessario anche il consenso del Consiglio dell’Associazione svizzera di football: «Il fatto che il Consiglio dell’Asf debba approvare questa riforma lo vedo così: la lega si occupa del calcio professionistico e dei club che lo praticano. E se questi la pensano in un modo e lo ritengono il migliore per il futuro del calcio professionistico, non vedo perché l’Associazione svizzera di calcio si debba mettere di traverso».

Questa volta invece l’idea è un po’ diversa: al posto degli attuali quattro gironi di andata e ritorno, si passerà a due gironi di andata e ritorno (22 partite), a cui seguirà una seconda fase, in cui le prime sei classificate giocheranno altre dieci partite fra di loro e lo stesso faranno le ultime sei. Come terza e conclusiva fase, si disputeranno dei playoff: le prime due classificate si affronteranno per il titolo, mentre le squadre fra il terzo posto e il quarto del girone inferiore (dunque la decima complessiva) si disputeranno i posti nelle coppe europee.

Nulla cambierà infine per le ultime due classificate: la penultima affronterà nello spareggio la seconda classificata di Challenge League, mentre l’ultima sarà direttamente relegata. «Il primo grande vantaggio è quello di diminuire i rischi per i club di Super League, in quanto, soprattutto con la reintroduzione dello spareggio, ci sono tante squadre che fino all’ultimo momento non possono pianificare la stagione seguente poiché si trovano a rischio retrocessione. Il secondo è quello di avere un campionato più attrattivo, con questa riforma coraggiosa pensiamo di andare nella direzione voluta dalle nuove generazioni, ovvero la presenza di tante partite decisive, in cui ci si gioca tutto in poche giornate. Con la prospettiva, complice l’arrivo della bella stagione, di riempire gli stadi e avere molto entusiasmo».

L’aumento delle compagini avverrà tramite una stagione interlocutoria, la prossima, al termine della quale verranno direttamente promosse le prime due squadre di Challenge League, mentre l’ultima di Super League affronterà la terza di Challenge nello spareggio. La proposta entrerà poi in vigore e a partire dalla stagione 2023-24, prima però ci sono ancora numerose questioni da affrontare: «Mancano ancora tanti dettagli, la grossa differenza rispetto ai playoff dell’hockey è che chi termina fra le prime due ha già la certezza di giocarsi il titolo, per quanto riguarda le teste di serie e altri dettagli è tutto da definire. C’è poi la questione di come gestire un’eventuale presenza del Vaduz che non potrebbe comunque qualificarsi alle Coppe europee». Dal canto suo la Challenge al momento manterrà la formula attuale a 10 squadre, tuttavia verranno intavolate delle discussioni anche sul futuro della lega cadetta, che però non avranno un effetto prima della stagione 2024-25.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aumento squadre calcio michele campana super league swiss football league

CALCIO: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved