CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
IL DOPOPARTITA
9 ore

Sono le situazioni a rendere speciale il ‘Rappi’

Un ottimo Lugano costretto alla resa dal powerplay sangallese. Gianinazzi: ‘Dobbiamo crescere in boxplay e stare alla larga dalla panchina’.
HOCKEY
10 ore

Il powerplay del Rapperswil è micidiale, Lugano battuto

La trasferta sangallese ha interrotto la striscia positiva dei bianconeri, sconfitti per 5-2 dagli uomini allenati da Stefan Hedlund
VOLLEY
11 ore

Sconfitto in campionato, il Lugano si rifà in Coppa

Le bianconere cedono strada all’Aesch Pfeffingen, prima di conquistare il biglietto per le semifinali nell’inedito derby con le ragazze di Bellinzona
BASKET
14 ore

La Coppa della Lega è della Spinelli Massagno

A Montreux si è imposta 73-69 contro il Vevey, grazie a una grande prova di Marko Mladjan, Williams e Galloway. Infortunio per Sefolosha
IL DOPOPARTITA
15 ore

L’Ambrì oltre i tre punti. ‘Abbiamo ritrovato la costanza’

I biancoblù rientrano da Langnau con tre punti d’oro sulla strada verso i preplayoff. ‘Ma restano altre 11 battaglie. Rüfenacht? Fisicamente è messo bene’
Calcio
16 ore

Acb, anno nuovo e problemi vecchi

Prestazione davvero deludente dei granata, sconfitti senza appello in casa dall’Yverdon (0-2)
Tennis
16 ore

Doppio colpo per Novak Djokovic

Il serbo a Melbourne fa suo il primo Slam dell’anno e riconquista la vetta dell’Atp. Fra le donne vince la bielorussa Sabalenka
Bob
17 ore

Bronzo mondiale per Vogt e Michel

A Sankt Moritz, nel bob a due, arriva la prima medaglia iridata per la Svizzera dal 2016
SCI ALPINO
19 ore

Mikaela Shiffrin si ferma a sei centesimi dal record di Stenmark

Nella Repubblica Ceca la statunitense chiude lo slalom alle spalle della tedesca Lena Dürr. Migliore elvetica, Michelle Gisin con il nono posto
Tennis
20 ore

Ventiduesimo Slam per l’insaziabile Djokovic

A Melbourne il serbo piega il greco Stefanos Tsitsipas in soli 3 set: 6-3, 7-6 (7/4), 7-6 (7/5)
Hockey
20 ore

Una giornata a Bristedt per la testata a Kovar

Lo svedese sanzionato dal giudice unico per l’intervento scorretto ai danni del ceco, sabato in Davos-Zugo. Punito anche Tanner per un fallo su Romanenghi
Sci
21 ore

Per Marco Odermatt, a Cortina è... ancora domenica

Il nidvaldese completa un weekend da favola: dopo il trionfo della vigilia, il 25enne concede il bis nel secondo superG
Hockey
1 gior

Tre punti d’oro per un affarone: l’Ambrì espugna Langnau

I biancoblù colgono un importantissimo successo nell’Emmental e fanno 4 su 4 contro i Tigrotti in stagione. Decisivo l’apporto della prima linea
CALCIO
1 gior

Aliseda all’ultimo respiro, il Lugano strappa un punto al Gc

Partita senza grosse emozioni che si chiude con un pareggio tutto sommato giusto e accettabile da entrambe le squadre
Basket
1 gior

Domati i Leoni ginevrini, Sam all’ultimo atto

A Montreux il Massagno di Robbi Gubitosa non stecca e si qualifica per l’ultimo atto di Coppa della Lega
Sci
1 gior

Shiffrin ancora davanti a tutte: 85esima vittoria per lei

La statunitense vince anche fra i paletti stretti di Spindleruv Mlyn e ora tallona Stenmark. Terzo posto per Wendy Holdener.
Calcio
laR
 
04.02.2022 - 17:39

Croci-Torti: ‘Il Lucerna vale più della classifica che ha’

Secondo il tecnico del Lugano, ‘se abbassiamo i livelli di attenzione e di concentrazione rischiamo di farci male’

croci-torti-il-lucerna-vale-piu-della-classifica-che-ha
+1

L’avventura di Mario Frick, nominato prima di Natale quale successore di Fabio Celestini, è tutto sommato iniziata meglio di come il 2021 del Lucerna si era chiuso: 0-3 in casa (risultato maturato però nel finale) contro il Basilea, peraltro una delle due squadre più forti del campionato, ma al termine di una prestazione di buon livello. «Squadra aggressiva – l’ha definita Mattia Croci-Torti, il tecnico del Lugano –, piena di giovani che hanno messo pressione dal primo minuto ai renani, un complesso che si è messo in campo con un rombo molto offensivo con due attaccanti e un numero dieci, capace di giocare sempre in verticale». Resta però il fatto che il Lucerna è fermo a cinque sconfitte nelle ultime sei partite ufficiali, con relativo ultimo posto in classifica con 11 punti, frutto di un solo successo (11esima giornata, 2-0 casalingo ai danni del San Gallo) e otto pareggi. Desolante il bilancio dell’interinato di Sandro Chieffo che ha assicurato la conduzione tecnica fino alla sosta e durato quattro partite: un solo punto (il pareggio in casa del Grasshopper) e tre sconfitte pesanti, condite da una sola rete (1-3 in casa contro il Basilea, 0-4 a Zurigo, 0-2 alla Swissporarena contro il Servette).

Per il Lugano di Mattia Croci-Torti, per contro, il punto di partenza è la sconfitta di misura di Berna, contro lo Young Boys. Due squadre in due momenti in netto contrasto. Da una parte una squadra in fiducia, reduce da un girone di andata da record e da un avvio di 2022 tutto sommato positivo, al netto del risultato sfavorevole. «Se le cose fossero andate al meglio – ha però puntualizzato il mister – avremmo portato a casa da Berna un risultato positivo. Sono sicuro che se la squadra, oltre all’atteggiamento, ci avesse messo anche quel pizzico di qualità in più, avremmo fatto qualcosa di importante».

Validi innesti

Il Lugano, inoltre, ha dato una rinfrescata alla rosa privandosi di Lungoyi, Abubakar e Monzialo, con tutto il rispetto figure non esattamente centrali nel progetto di crescita bianconero, e inserendo elementi promettenti e di prospettiva come Adrian Durrer, oppure sui quali già si può puntare, quali Maren Haile-Selassie, Ignacio Aliseda, Milton Valenzuela (in attesa del transfer) e l’ultimo arrivato, quel Kevin Rüegg giunto a Cornaredo in prestito dal Verona, a lungo titolare dello Zurigo e della Nazionale rossocrociata U21 prima del grande salto in serie A nell’estate del 2020 (solo 7 apparizioni).

Abubakar è il fiore all’occhiello del mercato del Lucerna, gruppo al quale Frick ha cercato di dare una sferzata dando fiducia al 18enne difensore Luca Jaquez e al 19enne Ardon Jashari. Il mercato ha portato alla Swissporarena giocatori di un certo livello che si aggiungono a un contingente con alcune individualità interessanti. Tanto interessanti da chiedersi per quale motivo una squadra così bene attrezzata sia in fondo alla classifica.

Dal canto suo, il Lugano è confrontato con una classifica che sorride e con un unico fattore che genera pressione, la voglia di restare a contatto con il terzetto di testa per inserirsi nella lotta per i quartieri alti. Con un occhio di riguardo, naturalmente, anche alla Coppa Svizzera, l’obiettivo stagionale dichiarato. «La sfida di domenica è delicata perché se guardo al reparto offensivo, ritengo che il Lucerna sia la seconda squadra più forte del campionato. Quando hai Sorgic, Schürpf, Ugrinic, Ndenge, Tasar, Campo e ora anche Abubakar disponi di elementi che possono sempre metterti in difficoltà. Nel girone di andata qualcosa non è funzionato, ma se analizzi la loro rosa è difficile immaginarti la classifica attuale. Ecco perché lo scontro di domenica è delicato. Se abbassiamo i livelli di attenzione e di concentrazione rischiamo di farci male. Dobbiamo riportare in campo l’atteggiamento che ho visto in settimana negli allenamenti e che si era visto a Berna».

Con Sabbatini e Custodio

Rispetto a Berna il Lugano recupera Sabbatini e Custodio che erano squalificati. «Sono due elementi molto importanti a livello tecnico, tattico ma soprattutto sul piano della personalità: ne hanno tantissima e in molti frangenti contro l’Yb si è notata la loro mancanza. Per quanto attiene agli infortunati, Maric (Covid) e Facchinetti (operazione al ginocchio) stanno recuperando. Muci è entrato nel finale contro l’Yb dopo che aveva svolto un solo allenamento con la prima squadra. In questo senso abbiamo dato un po’ di vivacità alla nostra panchina. Purtroppo Stefano Guidotti si sottoporrà a un intervento chirurgico martedì mentre Amoura sarà assente per diverse settimane. Quanto ad Aliseda, che la scorsa settimana ha preso un duro colpo in allenamento, ha giocato a Berna non al meglio e in questi giorni non si è ancora allenato. Speriamo di poterlo recuperare in extremis. Rüegg si è sempre allenato con il Verona, ma gli mancano ritmo e minuti in campo. Pur non amando le rose troppo ampie, sono dell’idea che i giocatori forti siano sempre benvenuti. Inoltre avevamo bisogno di un terzino destro, ruolo nel quale avevo adattato Hajrizi. Kevin può essere utile anche a centrocampo (in cui mancano Guidotti e Belhadj) e fungere da difensore centrale all’occorrenza».

L’impegno di Coppa di giovedì a Thun non sarà una distrazione? «A quella sfida arriviamo al meglio se vinciamo la partita di domenica. Dobbiamo arrivare a Thun con un risultato positivo alle spalle per avere ancora più consapevolezza e maggiori certezze possibili. È inutile nascondersi e sostenere che quella di giovedì sarà una partita normale. Ogni ticinese e ogni svizzero tiene tantissimo alla Coppa. Con queste parole non credo di mettere troppa pressione ai ragazzi. Anzi, a volte è giusto far alzare il livello di attenzione su certe scadenze».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved