TSITSIPAS S. (GRE)
0
DJOKOVIC N. (SRB)
1
2 set
(3-6 : 3-2)
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
12 ore

Tre punti d’oro per un affarone: l’Ambrì espugna Langnau

I biancoblù colgono un importantissimo successo nell’Emmental e fanno 4 su 4 contro i Tigrotti in stagione. Decisivo l’apporto della prima linea
CALCIO
14 ore

Aliseda all’ultimo respiro, il Lugano strappa un punto al Gc

Partita senza grosse emozioni che si chiude con un pareggio tutto sommato giusto e accettabile da entrambe le squadre
Basket
16 ore

Domati i Leoni ginevrini, Sam all’ultimo atto

A Montreux il Massagno di Robbi Gubitosa non stecca e si qualifica per l’ultimo atto di Coppa della Lega
Sci
20 ore

Shiffrin ancora davanti a tutte: 85esima vittoria per lei

La statunitense vince anche fra i paletti stretti di Spindleruv Mlyn e ora tallona Stenmark. Terzo posto per Wendy Holdener.
Tennis
22 ore

È Aryna Sabalenka la regina d’Australia

La bielorussa fa suo il primo Slam dell’anno. Battuta in finale, in tre set, Elena Rybakina al termine di una sfida durata due ore e mezza
Sci
22 ore

Rientro riuscito: Odermatt fa suo il primo superG di Cortina

Il nidvaldese non lascia scampo alla concorrenza. Ad accompagnarlo sul podio il norvegese Kilde (secondo a 35 centesimi) e l’italiano Casse
Basket
1 gior

Quasi 4 milioni per una maglia di LeBron James

Cifre da capogiro per l’asta di New York. L’oggetto più ambito la casacca indossata nel 2013 dal cestista
Calcio
1 gior

‘Carmelo Bene, male tutti gli altri’

In un libro di recente pubblicazione vengono raccolti alcuni degli scritti a sfondo sportivo firmati da un maestro del teatro italiano del Novecento
CALCIO
05.11.2021 - 16:08
Aggiornamento: 22:28

L’architetto Xavi per progettare il nuovo Barcellona

L’Al Sadd ha confermato la partenza dell’allenatore alla volta della Spagna. L’ex gloria blaugrana dovrà ricostruire partendo dai giovani talenti in rosa

l-architetto-xavi-per-progettare-il-nuovo-barcellona

Xavi Hernandez è il nuovo allenatore del Barcellona. L’accordo tra il club e l’ex bandiera catalana non è ancora stato siglato, ma l’Al Sadd, attuale datore di lavoro del tecnico, ha annunciato sul suo sito l’imminente partenza del suo allenatore. Il Barcellona, infatti, ha pagato la clausola rescissoria. Xavi è atteso in Catalogna come un messia. L’ex gloria blaugrana prenderà il posto dell’olandese Roland Koeman e di Sergi Barjuan che nelle ultime settimane aveva diretto ad interim la squadra. Davanti a lui si troverà un compito tutt’altro che agevole: ricostruire una compagine allo sbando e condurla verso i fasti di un tempo, nonostante il baratro finanziario sull’orlo del quale la società si è ritrovata dopo la pandemia.

Che prima o poi Xavi sarebbe tornato per sedersi sulla panchina del Camp Nou era il classico segreto di Pulcinella del club catalano. Il popolo blaugrana, che da tempo sognava questo momento, non può che essere solidale con la scelta della direzione.

Partito da Barcellona nel 2015 alla volta del Qatar, quattro anni più tardi, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha preso le redini dell’Al Sadd. In soli due anni di lavoro, ha vinto il campionato, la Coppa nazionale e la Supercoppa del Qatar. Ma, soprattutto, in un lasso di tempo molto breve, è riuscito a implementare nell’Emirato quei principi di gioco che da sempre gli sono cari, quelli appresi negli anni della gioventù alla Masia, il prestigioso centro di formazione del Barcellona, e affinati negli anni al seguito di Pep Guardiola: possesso palla e fraseggio in spazi brevi. In due parole, la base di quel tiki taka teorizzato da Johann Cruijff negli anni Novanta e sublimato da Guardiola, Xavi, Iniesta e Messi a cavallo del primo decennio del nuovo secolo.

Contattato una prima volta nel gennaio 2020 per sostituire Ernesto Valverde, poi ancora per succedere a Quique Setién, Xavi aveva sempre declinato l’offerta del club. Adesso, il momento è arrivato. E gli obiettivi sono chiari: la squadra attualmente occupa il nono posto della classifica, a nove punti dalla Real Sociedad e a otto dal Real Madrid, e deve assolutamente ritornare in corsa, almeno per la Champions. Coppa nella quale, per quanto attiene all’edizione attuale, Xavi deve cercare di agguantare la qualifica agli ottavi di finale, in una classifica che vede attualmente il Barcellona al secondo posto a quota 6 punti in 4 partite, con due lunghezze di vantaggio sul Benfica. Ma, soprattutto, l’architetto di tanti successi dovrà ricostruire l’identità di una squadra che, nonostante gli scarsi risultati, può contare su una nidiata di giovani talenti (da Gavi ad Ansu Fati, da Pedri a Eric Garcia, da Mingueza a Puig).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved