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02.10.2021 - 22:31
Aggiornamento : 03.10.2021 - 15:12

Lugano, ci è voluto un po’, ma è un successo meritato

I bianconeri battono 2-0 il Losanna con il rigore di Ziegler e il gol di Amoura allo scadere. Clamoroso palo di un ottimo Bottani al 36’

Quarto successo stagionale per il Lugano, salito in quello che momentaneamente è il secondo posto, in coabitazione con lo Young Boys a 14 punti. Davvero bella la classifica dei bianconeri, per effetto del successo 2-0 ai danni del Losanna, l‘unica compagine di Super League ancora a secco di vittorie dopo un intero quarto di campionato (quattro pareggi e cinque sconfitte sul conto dei vodesi). Di Reto Ziegler dal dischetto (fallo ai danni ai Amoura al 76’) la rete del vantaggio bianconero, dell’algerino subentrato nella ripresa il punto della sicurezza, sigillo su un successo invero meritato anche se un tantino laborioso, ma solo perché maturato tardi.

Come una formichina diligente e applicata, la squadra di Croci Torti ha lavorato e seminato con pazienza, per poi raccogliere i frutti dei propri costanti sforzi quando si stava profilando un pareggio ingeneroso, contabilità delle opportunità da rete alla mano. Fermo restando che gli ospiti a loro volta si sono resi pericolosi, pur essendo nel complesso una compagine di basso cabotaggio, come del resto indica la classifica.

Bottani fermato dal montante

L’occasione più clamorosa di un primo tempo dominato dal punto di vista delle occasioni da rete è senza dubbio il palo interno colto da Mattia Bottani, messo davanti al portiere Diaw da una pennellata di Sabbatini: splendido il controllo di destro, preciso (ma non abbastanza) l’appoggio del “Botta”, con il pallone respinto dal montante e scivolato lontano lungo la linea di porta, privando il “dieci” di casa della terza rete stagionale, la terza realizzata contro una compagine romanda, lui che era andato a segno contro il Servette e il Sion. Ma non è stata l’unica possibilità che la squadra di Croci Torti si è costruito per chiudere in vantaggio la prima metà di gara. Lo stesso Bottani ci aveva provato in avvio, imitato da Lavanchy, tra i più propositivi nella prima mezz’ora. Un colpo di testa di Lovric ha poi costretto Diaw all’intervento a terra, prima che lo stesso mediano bianconero mandasse la sfera di poco a lato della porta vodese concludendo con un piattone a giro un’azione nata da un recupero dell’indiavolato Bottani. È poi toccato ad Abubakar, un po’ troppo fuori dalle trame offensive dei compagni, dare un segnale di vita, con una conclusione ben intercettata dal portiere vodese, parecchio sollecitato. Al contrario del suo omologo bianconero Osigwe, battuto dal pallonetto di Ouattara (che però era in evidente posizione di fuorigioco) e allertato dalla conclusione acrobatica dello stesso centravanti ospite che per una volta aveva avuto la meglio su Maric.

Netto, quindi, ancorché non confortato dal risultato rimasto inchiodato sullo 0-0, il predominio del Lugano, per quanto attiene il computo delle occasioni.

Prima Ziegler poi Amoura

Di tenore un po’ diverso l’avvio di ripresa, segnata dal dominio territoriale del Lugano, ma dalle occasioni di fare male occorse al Losanna, vicino al gol con Ouattara e soprattutto Suzuki, ai quali si è opposto con bravura Osigwe, decisivo sul nipponico presentatosi a tu per tu con lui.

Attorno al 66’, poi, due clamorose opportunità di sbloccare il punteggio, una per parte: il pubblico di Cornaredo si interroga ancora adesso sul motivo per il quale Abubakar è riuscito a spedire a lato un pallone servitogli al bacio da Bottani, solo da spingere in fondo al sacco. Pericolo scampato, per gli ospiti, presentatisi trenta secondi dopo con Amdouni davanti a Osigwe, senza però riuscire a fare centro, neppure stavolta.

Un capovolgimento di fronte che ha dinamitato la ripresa, restituendo un po’ di coraggio anche al Losanna, castigato però dall’intervento scellerato di Sow ai danni di Amoura, steso in area: di Ziegler al 78’ (per l’ex nazionale è il secondo timbro stagionale) il rigore che ha regalato il meritato vantaggio al Lugano, in gol per il definitivo 2-0 nel finale grazie allo stesso algerino (al primo sigillo in campionato).

Lugano - Losanna (0-0) 2-0

Reti: 78’ Ziegler (rigore) 1-0. 94’ Amoura 2-0

Lugano: Osigwe; Hajrizi (66’ Amoura), Maric, Daprelà, Ziegler; Sabbatini, Lovric (86’ Facchinetti); Lavanchy, Bottani (81’ Custodio), Abubakar (81’ Mahmoud); Celar (86’ Guidotti)

Losanna: Diaw; Sow (79’ George), Grippo, Bares; Chafik, Thomas, Kukuruzovic (64’ N’Guessan), Suzuki; Mahou (46’ Puertas), Amdouni; Ouattara

Arbitro: Schärer

Note: 2’075 spettatori. Ammoniti: 23’ Amdouni. 78’ Ziegler. 83’ Custodio. Lugano senza N. Muci (squalificato), A. Muci e Baumann (infortunati). Losanna senza Husic (squalificato), Castella, Brown, Koyalipou, Kapo, Tsoungui, Sanches e Turkes (infortunati)

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