un-lugano-ingenuo-e-pasticcione-sconfitto-a-sion
+2
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
3 ore

Anche la Slovacchia è kappaò: la Svizzera prenota i quarti

Hischier e compagni stavolta vincono per 5-3, festeggiando il loro quarto successo in altrettante partite. La strada, adesso, è praticamente spianata
CALCIO
6 ore

‘C’è una Coppa da fotografare’: il gioioso assalto a Cornaredo

Migliaia di tifosi alla festa in onore dell’Fc Lugano, tra autografi e selfie con giocatori, staff e trofeo. Dalle 13.30 alle 17.30 un’interminabile fila
CALCIO
6 ore

Il Bellinzona può tentare l’impresa

Il Breitenrain non sarà promosso, per problemi allo stadio. Che al Comunale vanno risolti
corsa d'orientamento
7 ore

A Brè e Cademario doppietta di Cerny, vittorie di Ren e Asmus

Nello sprint hanno corso 260 atleti; nella gara lunga nei boschi si sono lanciati in 370
CICLISMO
7 ore

Grazie a Dainese, al Giro l’Italia festeggia allo sprint

Primo successo azzurro all’edizione numero 105 della corsa in rosa: a Reggio Emilia il ventiquattrenne veneto supera in rimonta il colombiano Gaviria
gallery
Altri sport
7 ore

Record di partecipanti alla 5ª TicinoMoesa: 115 atleti in canoa

Andrea Bernardi fa doppietta tra gli uomini; tra le donne vittorie di Giulia Formenton e di Hannah Müller. Il ticinese Cesare Mancini due volte 17°.
Hockey
8 ore

Hugo Gallet castiga l’Italia di Irland e Huras

In vantaggio fino a 66 secondi dalla fine, Frigo e compagni sono costretti alla resa al prolungamento. Mentre l’Austria s’arrende ai norvegesi
Tennis
8 ore

Vince Buzarnescu, ex top 20: Bandecchi saluta il Roland Garros

Al secondo turno delle qualificazioni dello Slam di Parigi, la ticinese sconfitta in due set dalla 34enne rumena 118a al mondo. Eliminato anche Stricker.
Tiri Liberi
8 ore

Semifinale senza coda e arbitraggio quasi perfetto

Il Neuchâtel con quattro stranieri per alcuni secondi, ma la Sam non fa reclamo e a norma di regolamento non ci saranno seguiti
CALCIO
9 ore

Il Breitenrain rinuncia alla promozione

Buona notizia per il Bellinzona: i bernesi non saliranno in Challenge per problemi strutturali dello stadio. Che la Turrita intende invece risolvere
Calcio
9 ore

Negli Usa le nazionali donne saranno pagate come gli uomini

Nel 2019 la causa di alcune giocatrici contro la Federazione statunitense. Ora l’accordo: stessi compensi per le selezioni femminile e maschile.
Altri sport
13 ore

Salì sul podio con la ‘Z’ sulla tuta: ginnasta russo sospeso

La Federazione internazionale di ginnastica ha sanzionato Ivan Kuliak, per avere ostentato il suo sostegno all’invasione dell’Ucraina
ciclismo
14 ore

Galeotto fu il tappo: Girmay costretto al ritiro dal Giro

Un infortunio all’occhio sinistro, a causa dei festeggiamenti della vittoria di ieri, toglie l’eritreo dalla Corsa rosa
verso il roland garros
20 ore

Alcaraz, il predestinato

Lo spagnolo, a soli 19 anni, partirà tra i favoriti a Parigi: rapidità, calma nei momenti clou, gioco offensivo. La vittoria sembra sempre nelle sue mani
BASKET
1 gior

La stagione della Sam si ferma a Neuchâtel. O forse no

Spinelli costretta alla resa anche nella sfida decisiva in casa dell’Union. Ma ecco spuntare un giallo: neocastellani con quattro stranieri in campo?
Hockey
1 gior

Per la Svizzera è tre su tre. Anche Simion in gol

Contro il Kazakistan non è una partita delle migliori, ma alla fine i rossocrociati riescono a prevalere. Per il ticinese primo gol a un Mondiale
Tennis
1 gior

Roland Garros: esordio vincente per Susan Bandecchi

La ticinese vince il primo turno delle qualificazioni al torneo di Parigi e ora affronterà la rumena Buzarnescu, già n. 20 al mondo. Passa anche Stricker
Tennis
1 gior

Rientro amaro per Medvedev, ‘rovesciato’ da Gasquet

Il numero 2 al mondo, battuto dal francese, rientrava alle competizioni dopo un intervento chirurgico per un’ernia alla schiena
calcio
1 gior

Si ritira il capitano del Basilea Valentin Stocker

A 33 anni il centrocampista dice basta, rimarrà nel club come assistente della direzione sportiva
28.08.2021 - 22:40
Aggiornamento : 23:33

Un Lugano ingenuo e pasticcione sconfitto a Sion

Al Tourbillon i bianconeri fanno la partita ma i troppi errori li costringono a inseguire e infine a inchinarsi 3-2 nell'ultimo minuto di recupero.

La pausa forzata di due settimane per il rinvio del match contro lo Young Boys (per permettere ai bernesi di preparare al meglio la missione, compiuta, Champions League) non sembra aver giovato al Lugano, che al Tourbillon di Sion si è inchinato 3-2 incassando la seconda sconfitta stagionale in Super League (in quattro match). Un ko dal sapore amarissimo, in quanto in Vallese sono stati i bianconeri a fare per lunghi tratti la partita, ma i troppi errori individuali li hanno costretti sempre a inseguire l'avversario e infine ad alzare bandiera bianca incassando il gol decisivo nell'ultimo minuto di un finale pirotecnico.

Primo tempo: Bottani risponde a Bua

Con praticamente tutta la rosa a disposizione (ad eccezione dei due ultimi acquisti, il centrocampista tunisino Mohamed Belhadj Mahmoud e l’attaccante sloveno Zan Celar) Abel Braga ha confermato l’undici titolare che gli aveva regalato (dopo al partenza falsa con lo Zurigo) le due precedenti vittorie in campionato, contro Servette e San Gallo. Davanti a Baumann quindi il trio Hajrizi, Daprelà e Ziegler, con Lavanchy e Facchinetti sugli esterni. A supporto delle punte Bottani e Abubakar, il centrocampo formato da Lovric, Sabbatini e Custodio.

I bianconeri hanno iniziato piuttosto bene il match del Tourbillon, confermando l’atteggiamento molto aggressivo e improntato all’offensiva “promesso” alla vigilia dal tecnico brasiliano, anche se i loro sforzi hanno portato solo a una conclusione alta di Custodio, che all’8’ ha calciato di prima appena dentro l’area un pallone allontanato dalla difesa senza tuttavia riuscire a tenere sufficientemente bassa la sfera. Con il passare dei minuti i ticinesi hanno leggermente abbassato l’intensità del pressing e i padroni di casa hanno guadagnato qualche metro, senza tuttavia a loro volta riuscire a impensierire Baumann. A sbloccare lo stallo al 33’ un grande intervento di Ndoye (che ha fermato sul più bello Lovric) e l’errore di Hajrizi, il quale sulla ripartenza vallesana ha scelto di chiudere sul portatore di palla dimenticandosi però di Bua, libero di battere centralmente Baumann. La risposta degli ospiti non si è però fatta attendere visto che pochi minuti dopo Lavanchy ha recuperato palla vincendo un duello e ha servito Bottani, che ha controllato in area e scagliato la sfera sotto la traversa. Sempre il numero 10 bianconero pericoloso nel finale di tempo, quando per poco non ha spinto Araz all’autorete.

Secondo tempo: Hajrizi sbaglia (ancora), si fa perdonare ma nel finale arriva la beffa

La pausa ha spento la miccia accesasi sul finire della prima frazione e la ripresa è iniziata a un ritmo e un tasso tecnico decisamente bassi. La sveglia l’ha data ancora una volta Mattia Bottani (chi se non lui) ma stavolta il sinistro al volo sul traversone dell’onnipresente Lavanchy è finito troppo centrale per superare Fayulu. Ancora una volta a spezzare l’equilibrio premiando oltremodo un Sion attendista è stata una serie di errori degli ospiti: il primo ancora di Hajrizi, ingenuo nel commettere un fallo non necessario; il secondo di Baumann, non abbastanza reattivo sul colpo di testa (anche questo centrale) di Cavaré sul successivo calcio di punizione battuta da Grgic.

A questo punto Braga ha provato a rimescolare le carte inserendo Lungoyi e Luis Phelipe (per Sabbatini e Daprelà) e la sua squadra ha effettivamente alzato il baricentro mettendo sotto pressione la retroguardia biancorossa. Un forcing che all'86' ha portato il solito Lavanchy ha impattare il cross effettuato dal lato opposto da Facchinetti, ma il pallone dopo essere rimbalzato sul terreno si è stampato – con l'estremo difensore di casa battuto – sulla traversa. A firmare il meritato pareggio facendosi in parte perdonare ci ha pensato Hajrizi, il quale nel primo dei quattro minuti di recupero ha insaccato di testa il traversone del neoentrato Yuri. Una goia durata però appena due giri d'orologio, tanti quanti sono serviti a Berdayes per bersi lo stesso difensore svizzero-kosovaro e battere per la terza volta Baumann finalizzando un'azione partita con una rimessa a metà campo dopo pallone perso ingenuamente dal brasiliano Luis Phelipe. L'ennesimo dei troppi svarioni che hanno condannato il Lugano.

Il numero 10 bianconero: 'Incredibile perdere così, forse avremmo potuto aiutare di più i giovani’

Ancora una volta tra i migliori in campo, Mattia Bottani non ha nascosto la sua frustrazione a fine gara... «Sono molto nervoso perché era una partita da vincere – le parole del numero dieci bianconero –. Nonostante tutto eravamo riusciti ad agguantare il pareggio ma poi abbiamo incassato il terzo gol in maniera incredibile, anzi tutte e tre le reti subite erano da non prendere. È difficile da accettare, penso che dobbiamo tutti farci un esame di coscienza perché errori del genere non si possono commettere».

Al fantasista luganese poco importa di aver trovato la sua quinta rete stagionale (due in campionato e tre in Coppa Svizzera) in altrettante uscite e anzi, non risparmia una critica a se stesso e agli altri "senatori" della squadra... «Il mio gol mi interessa poco, lo scambierei volentieri con la vittoria. Piuttosto da me e dagli altri giocatori più esperti sarebbe dovuto arrivare un aiuto maggiore ai diversi giovani in campo per gestire meglio il finale, non era facile entrare in una partita del genere, con molta tensione e nervosismo. Sono arrabbiato».

Lavanchy: ‘Serve a poco parlare, siamo tutti sulla stessa barca’

 

Amareggiato anche l'altro elemento più in palla dei ticinesi, Numa Lavanchy... «Peccato, quell'ultimo pallone sarebbe dovuto finire in tribuna – si è rammaricato l'esterno vodese –. Tolti 30 minuti nei quali abbiamo faticato a trovare il ritmo, la partita l'abbiamo fatta noi e abbiamo pure reagito bene al loro secondo gol trovando il 2-2, ma poi abbiamo buttato via tutto. Sull'ultima rimessa eravamo messi male in campo tutti, se un giocatore commette un errore ci sono sempre gli altri che possono rimediare e non è successo. Serve a poco parlare, siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo continuare a lavorare assieme».

Sion - Lugano 3-2

Reti: 33’ Bua 1-0. 37’ Bottani 1-1. 66' Cavaré 2-1. 91' Hajrizi 2-2. 94' Berdayes 3-2.

Sion: Fayulu; Cavaré, Saintini, Ndoye, Cipriano; Grgic (67’ Zuffi), Serey Dié, Araz; Tosetti (67’ Hoarau), Stojilkovic, Bua (77’ Berdayes).

Lugano: Baumann; Hajrizi, Daprelà (72’ Luis Phelipe), Ziegler; Lavanchy, Lovric (82’ Guidotti), Sabbatini (72’ Lungoyi), Custodio, Facchinetti (86' Yuri); Bottani, Abubakar (82’ Monzialo).

Arbitro: Schnyder.

Note: Sion senza Baltazar, Adryan, Doldur, Iapichino, Rodrigues, Martic, Khasa e Itaitinga (infortunati); Lugano privo di A. Muci (infortunato). 86' traversa di Lavanchy. Ammoniti: 39’ Bottani. 90' Serey Die.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
fc lugano fc sion super league

CALCIO: Risultati e classifiche

Guarda tutte le 6 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved