PIGOSSI L./STEFANI L.
0
BENCIC B./GOLUBIC V.
1
2 set
(5-7 : 0-1)
SIEGEMUND L./KRAWIETZ K.
0
STOJANOVIC N./DJOKOVIC N.
0
1 set
(0-1)
PIGOSSI L./STEFANI L.
0
BENCIC B./GOLUBIC V.
1
2 set
(5-7 : 0-1)
SIEGEMUND L./KRAWIETZ K.
0
STOJANOVIC N./DJOKOVIC N.
0
1 set
(0-1)
cornaredo-e-l-fcl-pronti-per-la-prova-del-nove
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Gallery
Tokyo 2020
1 ora

Noè Ponti in semifinale nei 100 delfino. Con margine...

Il 20enne ticinese quinto assoluto in 51''24. ‘Sono partito male, questo tempo lo posso ripetere, ma anche abbassare’
Gallery
Tokyo 2020
3 ore

Belinda Bencic in finale, una medaglia c'è: ‘Non ho parole’

La 24enne sangallese si è qualificata per la finale olimpica sconfiggendo al termine di una maratona (7-6 4-6 6-3) la kazaka Jelena Rybakina (Wta 20)
Hockey
3 ore

Brian Flynn lascia l'Ambrì Piotta e sceglie New Jersey

Tommaso Goi allenatore della U15 Elite, al posto del partente Benjamin Rogger. Patrick Incir biancoblù fino al 2022, Elia Mazzolini ai saluti
Ciclismo
4 ore

Fa paragoni razzisti, Moster rispedito in Germania

Il direttore sportivo della squadra tedesca si è scusato pubblicamente per aver incitato un proprio atleta
Calcio
16 ore

L'Acb vince il test con il Lugano grazie a Mozzone

Un gol al 12' decide la partita giocata a Bellinzona sul sintetico, a causa della pioggia incessante. Croci Torti: 'Amichevole importantissima'
Hockey
17 ore

Negli States impazza il mercato, e Bärtschi vola in Nevada

Il 29enne attaccante bernese lascia Vancouver per passare ai Las Vegas Golden Knights, dove ha staccato un two ways per la prossima stagione
Calcio
17 ore

Covid, tutti i giocatori in Svizzera dovranno avere il certificato

L'Sfl adegua i piani di protezione: nasce la figura degli 'agenti Covid', che da mercoledì 4 agosto dovranno controllare calciatori e membri dello staff
SKYRUNNING
19 ore

Marco Delorenzi e la voglia di medaglie

Il ticinese va ai Mondiali juniores in Italia, al Gran Sasso. ‘Cercherò di essere tra i primi tre, ma il livello sarà anche più alto che in passato'‘
Hockey
20 ore

Le strade di Müller e l'Ambrì si dividono: finirà a Zugo

Raggiunta un'intesa tra i biancoblù e i campioni, che passeranno alla cassa. 'Decisione difficile, combinazione di tre fattori e frutto di lunga analisi'
GINNASTICA ARTISTICA
21 ore

Top 15 per Gischard nel concorso completo

Buona prestazione del bernese, mentre Eddy Yusof ha pagato una caduta al volteggio. Il titolo al giapponese Daiki Hashimoto
CALCIO
22 ore

Luis Phelipe e Yuri, brasiliani a Lugano

L'attaccante classe 2001 arriva in prestito dal Salisburgo, mentre il laterale del 1996 era svincolato. Se ne vanno Sesere (in perstito) e Ardaiz
Hockey
22 ore

Il Lugano torna sul ghiaccio davanti ai suoi tifosi

La mattina di lunedì 2 agosto il nuovo tecnico Chris McSorley inaugura ufficialmente il suo ciclo, in una sessione di allenamento aperta al pubblico
CICLISMO
22 ore

L'argento di Reusser, il legno di Küng

Dalla gioia per il secondo posto della bernese, alla delusione per il quarto del turgoviese che ha perso il bronzo della cronometro per appena 40 centesimi
VELA
1 gior

Mateo Sanz Lanz scende dal secondo all'ottavo posto

Giornata poco fortunata per l'elvetico che resta comunque in corsa per la Medal Race di sabato: ‘Contento di aver limitato i danni’
TENNIS
1 gior

Svizzera in semifinale anche nel doppio con Bencic e Golubic

Battute senza troppo faticare le australiane Stosur e Perez. L'accesso alla finale passa dalle brasiliane Laura Pigossi e Luisa Stefani
CANOTTAGGIO
1 gior

Deludono Delarze e Röösli con il quinto posto

Nel due di coppia il vodese e il lucernese puntavano a una medaglia, ma hanno retto soltanto nei primi 500 metri. Vittroria dei francesi Boucheron e Androdias
GINNASTICA ARTISTICA
1 gior

Simone Biles non parteciperà al concorso completo

La statunitense, ritiratasi martedì dalla prova a squadre, potrebbe tornare in pedana settimana prossima per le finali agli attrezzi
CANOA
1 gior

Dougoud e Marx raggiungono le semifinali

Il ginevrino nella prima discesa ha dimostrato di poter rivaleggiare con i migliori, mentre la bernese ha chiuso al sedicesimo posto
CICLISMO
1 gior

Küng, tra il legno e il bronzo ci sono solo 40 centesimi

In una cronometro dominata da Primoz Roglic, l'elvetico costretto ad accontentarsi del quarto posto. L'argento a Dumoulin, bronzo a Dennis. Delude Van Aert
Tokyo 2020
1 gior

Belinda Bencic a una vittoria dalla medaglia

L'elvetica ha battuto la russa Anastasia Pavlyunchenkova e si ritrova in semifinale nel singolare di tennis alle Olimpiadi di Tokyo
Calcio
 
22.07.2021 - 05:300
Aggiornamento : 10:43

Cornaredo e l’Fcl pronti per la prova del nove

Domenica per l’esordio nella nuova stagione Cornaredo tornerà a ospitare più di 100 spettatori in un match ufficiale per la prima volta dal 24 ottobre

Domenica Cornaredo tornerà a ospitare più di 100 spettatori in un match ufficiale per la prima volta dallo scorso 24 ottobre, quando 1’380 persone avevano assistito alla vittoria 1-0 della squadra diretta allora da Maurizio Jacobacci sul San Gallo, nella quinta giornata di Super League, l’ultima disputata prima delle nuove restrizioni che hanno di fatto chiuso al pubblico gli stadi per il resto del campionato. Se il nuovo Lugano di Abel Braga è pronto per la stagione che per i bianconeri scatterà appunto in casa contro lo Zurigo (ore 14.15), sarà il campo a dirlo. Gli spalti, le tribune e tutto il contorno al match rappresenteranno invece la prova del nove per la società sottocenerina per quel che riguarda l’accoglienza dei tifosi, con il test di sabato scorso nell’amichevole di lusso con l’Inter non del tutto riuscito.

«La partita contro l’Inter è stata molto utile per renderci conto dei problemi legati ai certificati Covid – ci spiega il direttore generale dell’Fcl, Michele Campana, riferendosi al fatto che nella sfida con gli italiani così come in tutti i match di Super League, potranno assistere alle partite solo persone completamente vaccinate, guarite dal Covid oppure testate negative –. In particolare quello relativo al fatto che molte farmacie ticinesi rilasciano ancora attestazioni improvvisate e non appunto i certificati provvisti di codice Qr che garantiscono in modo univoco la veridicità delle informazioni. Per questo motivo abbiamo dovuto respingere agli ingressi diverse persone, circa il quattro-cinque per cento dei 1’800 biglietti venduti (una settantina di persone, ndr). In ogni caso il dialogo con le autorità cantonali è ottimo, abbiamo già previsto diversi correttivi, tra i quali l’allestimento di un infopoint fuori dallo stadio al quale gli eventuali tifosi “respinti” potranno rivolgersi per trovare una soluzione».

Soluzioni necessarie anche per mettere delle “pezze” a direttive non proprio chiare… «Noi facciamo quello che ci dice la Swiss Football League, ma ad esempio non capiamo come mai operatori tv e giornalisti debbano avere il certificato, mentre gli addetti alla ristorazione no. O ancora la gestione del settore ospiti non è per nulla chiara, con la scelta lasciata ai club mentre mi sarei aspettato una soluzione su scala nazionale. Noi abbiamo deciso di aprirlo e dalle indicazioni dovrebbero arrivare molti sostenitori zurighesi, anche se la maggior parte sembrerebbe intenzionata a rimanere all’esterno dell’impianto».

Questa la situazione attorno al rettangolo verde, ma in campo? Qual è il tasso di immuni all’interno della squadra bianconera? «La percentuale varia in continuazione, saremo attorno al 70 per cento di elementi della rosa vaccinati o che si stanno vaccinando. Ci sono dei giocatori contrari, noi non possiamo obbligare nessuno ma stiamo cercando di sensibilizzarli. Vogliamo evitare di finire come il Kriens: vedere ancora oggi, dopo tutto quello che abbiamo passato, una squadra della seconda categoria svizzera finire quasi completamente in quarantena manco fossero una squadretta amatoriale è piuttosto eclatante».

Campagna abbonamenti a tappe
e diverse novità all’interno dello stadio

«È stata una campagna abbonamenti a tappe, avanzata a pari passo con l’evoluzione della situazione e soprattutto con le decisioni del Consiglio federale relative alle restrizioni – ci spiega Luca Pedroni, responsabile marketing e business development dell’Fc Lugano –. È stata fatta chiarezza relativamente tardi e solo una volta arrivata la certezza di poter riaprire totalmente lo stadio già per l’inizio del campionato e le condizioni per farlo, siamo potuti partire con la campagna vera e propria, in pratica il 24 giugno. Basti pensare che solo martedì abbiamo aperto la vendita dei posti nell’ultimo settore, quello degli spalti (quelli in piedi che non si trovano né in curva né nel settore ospiti)».

Questo non vuol dire che fino a quel momento Pedroni e colleghi se n’erano stati con le mani in mano… «Assolutamente no. Ad esempio con l’amichevole contro l’Inter si è concluso un processo iniziato in realtà già la scorsa estate e nel quale abbiamo investito molto, che consisteva nel rinnovare, anzi rivoluzionare i punti di ristoro all’interno dello stadio, sia a livello di qualità del cibo e delle bevande proposte sia nel meccanismo di vendita. In particolare il processo di pagamento è stato decisamente velocizzato grazie a un nuovo sistema di cassa che utilizziamo solo noi e due o tre club di Premier League, che ci permetterà di eseguire le transazioni più rapidamente e quindi servire più clienti. Un aspetto da non sottovalutare visto che a differenza dell’hockey, nel calcio abbiamo solo una pausa da sfruttare».

A proposito di spettatori, qual è stata la risposta del popolo bianconero in una fase di avvicinamento alla nuova stagione perturbata inizialmente oltre che dal Covid anche dal mancato cambio di proprietà? «Direi buono, anche se non avevamo dubbi vista la dimostrazione di attaccamento che avevamo già ricevuto dai nostri tifosi con l’adesione significativa all’iniziativa cuore bianconero, con in pratica il 93 per cento degli abbonati che avevano rinunciato al rimborso dell’abbonamento (praticamente inutilizzato visto che a fine ottobre gli stadi erano nuovamente stati chiusi al pubblico, ndr). Per cui ci aspettiamo di arrivare attorno al migliaio di abbonati, come appunto nella passata stagione in cui per colpa del Covid ne avevamo persi circa 300 rispetto all’anno prima. Non sappiamo ancora se potremo contare sulla presenza all’interno dello stadio dei ragazzi della curva, in quanto come un po’ tutte le tifoserie organizzate della Svizzera sembrerebbero intenzionati per protesta a boicottare le partite. Noi speriamo ancora di poter contare sul loro sostegno, più che per la perdita di introiti per la società, per la squadra».

C’è poi il delicato discorso legato agli sponsor… «Alcuni purtroppo stanno pagando la coda lunga del Covid e sono un po’ in difficoltà, con evidenti conseguenze anche per noi. Fortunatamente però gli sforzi degli ultimi anni ci hanno permesso di trovare nuovi clienti nonostante la situazione difficile e questo è positivo. I nostri partner stanno inoltre apprezzando molto il nostro lavoro sul digitale e stanno dirottando in quell’ambito gli investimenti: abbiamo ad esempio delle sponsorizzazioni per il live-streaming del prepartita, altre per le varie grafiche nel giorno dei match (ad esempio le formazioni delle squadre). Sempre in questa direzione abbiamo inoltre effettuato un investimento importante che si concretizzerà alla fine di ottobre con la posa (lato Sud, ma non dove c’è già il tabellone elettronico, ndr) e la messa in funzione di un maxi schermo da 40 metri quadri, che ci permetterà sia di aumentare i ricavi legati alle sponsorizzazioni, sia di migliorare l’animazione all’interno dell’impianto».

Come dire che Cornaredo è (quasi) pronto, ora mancano i tifosi, ai quali per domenica Pedroni lancia un ultimo appello: «Sarebbe bello vederli indossare la maglia speciale ricevuta per aver aderito all’iniziativa cuore bianconero e colorare così lo stadio con i nostri colori».

CALCIO: Risultati e classifiche

Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved