CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
HOCKEY
11 ore

Uno sterile Lugano cade a Bienne

Alla Tissot Arena i bianconeri dominano il primo tempo ma non pungono. Alla distanza escono i bernesi, capaci di sfruttare le occasioni e poi amministrare
SCI ALPINO
11 ore

A Lake Louise Sofia Goggia concede il bis

Dopo la vittoria di venerdì, l’italiana si è ripetuta. Terzo posto per Corinne Suter a 37 centesimi dalla vincitrice. Tredicesima Lara Gut-Behrami
QATAR 2022
11 ore

L’Argentina scherza con il fuoco, ma alla fine sorride

Messi e compagni fanno poco per superare l’Australia e all’ultimo secondo Kuol potrebbe mandare tutti ai supplementari
hockey
11 ore

Con gli uomini contati, ma con il cuore l’Ambrì vince

I leventinesi interrompono contro il Rapperswil la striscia negativa, cambiando marcia dopo un primo tempo disastroso
SCI ALPINO
14 ore

Solo sei centesimi separano Kilde da Odermatt

Sulla Bird of Prey di Beaver Creek la vittoria è andata al norvegese. Terzo posto per il canadese Crawford. Noni Feuz e Hintermann
QATAR 2022
15 ore

Olanda troppo quadrata, gli Stati Uniti si arrendono

Finisce 3-1 per gli Oranje il primo ottavo di finale dei Mondiali. Decisivo Dumfries con due assist e un gol
Bob
1 gior

Stavolta per Michael Vogt il podio c’è per davvero

Quarto una settimana prima a Whistler, a Park City lo svittese chiude al terzo rango la prova di Coppa del mondo di bob a due
i mondiali dal divano
1 gior

Questione di prospettiva

Il gol del Giappone, la festa dei tunisini eliminati, ma vittoriosi sulla Francia: la felicità, nel calcio e non, dipende da come guardiamo le cose
13.05.2021 - 17:16

Calcio regionale, la palla passa al Consiglio di Stato

Prima di decidere se riprendere o meno i campionati amatoriali, la Ftc attende le decisioni del Governo ticinese

calcio-regionale-la-palla-passa-al-consiglio-di-stato
In attesa di una decisione ufficiale (Ti-Press)

Il calcio regionale è ancora in 'stand by'. A fronte dei prospettati allentamenti – segnatamente nell'ambito delle manifestazioni, pure sportive – dal Consiglio federale a decorrere da inizio giugno, il mondo del pallone amatoriale prima attende ancora lumi dal Cantone prima di pronunciarsi sulle sorti di questa tribolata stagione. «Per ora non abbiamo preso alcuna decisione in merito – conferma il direttore tecnico della Federazione ticinese di calcio Silvano Beretta –. Nei prossimi giorni, verosimilmente, faremo una riunione di comitato, ma in ogni caso prima di capire in che direzione andare dovremo attendere che a sua volta si sarà espresso il Consiglio di stato, cui è stata data una settimana per formulare la sua strategia, per capire se anche il nostro cantone si allineerà con le disposizioni emanate da Berna. Nei prossimi giorni, ad ogni modo, sentirò il capo del dipartimento Manuele Bertoli per discutere della questione».

Dovesse essere data luce verde da Bellinzona, quanto concreta potrebbe essere la possibilità che i campionati possano effettivamente riprendere in giugno? E, soprattutto, avrebbe davvero senso farlo? «Effettivamente è proprio qui che sta la vera domanda a cui si deve trovare una risposta. Fermo restando che, qualunque sia la decisione finale, ci saranno sempre delle società contente della decisione e altre scontente. L'unanimità, insomma, non ci sarà mai». A tal proposito, forse un po' in sordina, due club d'oltre San Gottardo hanno portato avanti un sondaggio tra le varie società per capire quanti siano quelle effettivamente disposte a tornare in campo da giugno per completare i tornei. «Il verdetto di questa inchiesta parla quasi da sé: oltre l'ottanta per cento delle società interpellate propendeva per l'annullamento dell'attuale campionato. Anche noi, come Ftc, sulla scorta di quanto percepito nella stragrande maggioranza delle società cantonali, ci eravamo del resto mossi in questa direzione negli scorsi giorni scrivendo all'Asf per chiedere l'annullamento del campionato 2020/21. Senza dimenticare che se il Consiglio federale il 26 maggio dovesse confermare le sue decisioni e, di riflesso, quella di riaprire i campionati amatoriali, in ogni caso la ripresa delle attività sui campi di calcio regionali non diventerebbe effettiva che dal primo giugno: sarebbe fattibile una ripresa per quella data? Sul piano puramente tecnico sono piuttosto scettico: è vero che i club ora come ora possono allenare la propria condizione fisica, ma sono praticamente a digiuno per quello che concerne la competizione. Prima di riprendere con i campionati, almeno una o due amichevoli sono da mettere a preventivo, e questo farebbe slittare ulteriormente la data della possibile ripresa effettiva delle competizioni. Non da ultimo occorre considerare che in Ticino l'anno scolastico terminerà il 18 giugno: quanti giocatori avremo effettivamente ancora a disposizione dopo quella data?».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved