approfittare-di-uno-zurigo-in-difficolta
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
BASKET
29 min

Il Ticino festeggia un doppio successo

Vittoria importante del Lugano contro il Boncourt, mentre la Spinelli Massagno fa un sol boccone del Nyon
MOUNTAIN BIKE
51 min

Filippo Colombo quinto a Nalles

Ottima prova del ticinese nella terza tappa degli Internazionali d'Italia. Dominio svizzero con Mathias Flückiger e Nino Schurter
Calcio
3 ore

Covid, Daniele De Rossi: 'Non fossi venuto in ospedale...'

'Ho la polmonite interstiziale bilaterale, non a un livello gravissimo però ce l'ho'. Il calciatore in un video e foto virali (per il fastidio dei familiari)
CALCIO
15 ore

Il Lugano stringe i denti, vince e blinda la salvezza

I bianconeri battono il Losanna con un gol di Maric e raggiungono quota 40, considerata da Jacobacci la quota sicurezza. Ora possono pensare ai quarti di Coppa
Il tramonto della Valascia
17 ore

‘Questo stadio mancherà a tutti’

Un giornalista e un ex giocatore (pure nei panni dell'avversario) sfogliano l'ultima pagina dell'album
Hockey
1 gior

Alexandra e Tim, due bastoni e... una fattoria

Portiere delle Ladies lei, attaccante dei bianconeri lui: due carriere distinte ma con parecchi punti in comune
Hockey
1 gior

Il Lugano conosce il suo rivale: nei quarti sfida il 'Rappi'

Trascinati dal loro portiere Melvin Nyffeler, a sorpresa i sangallesi eliminano il Bienne nei pre-playoff di National League. Il Davos, invece, è sull'1-1
Calcio
1 gior

Tra Chiasso e Kriens finisce 0-0. Un'occasione sprecata

I rossoblù costretti al pareggio da una squadra lucernese scesa in Ticino per barricarsi. ‘Ma la stagione è ancora lunghissima‘, dice il rientrante Maccoppi
CALCIO
05.03.2021 - 17:370
Aggiornamento : 17:56

Approfittare di uno Zurigo in difficoltà

Dopo le tre reti rifilate al Sion, il Lugano vuole confermarsi contro i tigurini, reduci da quattro sconfite in sei partite e senza Antonio Marchesano (9 reti)

Che il Sion e, soprattutto, il campo del Tourbillon al Lugano portassero bene, lo testimoniavano i sette risultati consecutivi positivi ottenuti dai bianconeri in Vallese, con tre pareggi e quattro vittorie, ai quali si è aggiunto il rotondo 0-3 di giovedì, risultato per altro costato il posto a Fabio Grosso, tecnico dei padroni di casa. Le statistiche non sono però altrettanto favorevoli quando il nome dell'avversario è quello dello Zurigo, squadra che scenderà a Cornaredo domenica pomeriggio e contro la quale i bianconeri sono fermi alla sconfitta rimediata lo scorso dicembre.

Pensare che la vittoria di Sion abbia cancellato come un colpo di spugna alla lavagna il momento difficile dei bianconeri sarebbe forse fuorviante. Le difficoltà riscontrate nelle ultime settimane non possono essere svanite come d'incanto, anche perché al successo del Tourbillon va applicata la tara di un avversario lui sì in piena crisi. Resta il fatto che in Vallese i bianconeri hanno trovato quel successo che il presidente Angelo Renzetti riteneva essere l'unico mezzo adatto a far invertire rotta alla squadra... «Avevamo assolutamente bisogno di un risultato positivo. Stiamo disputando un campionato equilibratissimo e ogni errore viene pagato caro. La vittoria ci dà respiro e serenità».

Serenità più che necessaria, perché il Lugano ha vinto una battaglia, non certo la guerra. L'estremo equilibrio del campionato richiede grande costanza di rendimento, sia nel gioco, sia nei risultati. Ed è per questo che la sfida di domenica con lo Zurigo assume grande importanza. Una vittoria permetterebbe di dare un senso compiuto alle tre reti del Tourbillon e di approfittare delle trasferte quasi proibitive di Sion (a Losanna) e Vaduz (a Berna) per raggiungere un potenziale +11 dal penultimo posto che permetterebbe a Maurizio Jacobacci e ai suoi giocatori di respirare con maggiore tranquillità e ritrovare quella serenità venuta meno negli ultimi tempi, anche a causa delle molte assenze (e non è un caso che il rientro di Maric sia coinciso con il primo “clean sheet” delle ultime sei partite). Una volta tanto, per il tecnico ticinese questa è una vigilia serena, per il risultato conseguito a Sion, ma anche perché l'infermeria si è finalmente svuotata. Rimangono in forse Lovric e Guerrero, ma più nessuno marca visita sulla lista degli infortunati e pure quella degli squalificati è vuota. Sta peggio Massimo Rizzo che non avrà a disposizione il capocannoniere della squadra, Antonio Marchesano (9 reti), fuori per squalifica. Senza il ticinese, Reichmuth, Sobiech, Tosin e Winter (gli altri tutti infortunati), ai tigurini mancheranno 15 delle 34 reti sin qui segnate. E non aiuta certamente il morale la consapevolezza di aver perso quattro delle ultime sei partite.

CALCIO: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved