Spezia
0
Napoli
3
1. tempo
(0-3)
AUGER-ALIASSIME F. (CAN)
VARILLAS J. P. (PER)
13:50
 
JABEUR O. (TUN)
1
LINETTE M. (POL)
2
fine
(6-3 : 6-7 : 5-7)
KANEPI K. (EST)
0
MUGURUZA G. (ESP)
0
1 set
(1-0)
la-mano-di-dio-e-il-gol-del-secolo-non-invecchiano-mai
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
CALCIO
51 min

Clamoroso finale, crolla l’Aarau festeggia il Winterthur

Zurighesi promossi in Super League per la miglior differenza reti rispetto allo Sciaffusa e agli argoviesi
calcio
1 ora

Il Chiasso stende anche il Breitenrain

La capolista deve arrendersi alla lanciatissima squadra di Andrea Vitali con un rotondo 3-0. Settimana prossima c’è il derby
tennis
1 ora

Tennis, Casper Ruud si ripete a Ginevra

Il norvegese concede il bis dopo il successo del 2021, sconfiggendo in finale in tre set il portoghese João Sousa
pallanuoto
1 ora

Pallanuoto, il cammino del Lugano si ferma in finale

Sharks battuti all’ultimo atto della Coppa svizzera al Lido per 11-8 dai turgoviesi del Kreuzlingen, nonostante il poker di Mattia Tedeschi
atletica
2 ore

Ajla Del Ponte rientra con un nono posto

A Birmingham la ticinese paga la mancanza di competizione dopo l’infortunio e corre i 100 m in 11"72
gallery
Hockey
2 ore

Walter Arnold, il dialetto vive anche a Helsinki

Il ticinese abita da 52 anni a nella capitale finlandese. Ha tradotto la Kalevala, il famoso poema finnico, in dialetto airolese.
hockey
18 ore

Fora: ‘Nei momenti difficili lottiamo gli uni per gli altri’

Il difensore ticinese è soddisfatto. Timo Meier: ‘Era il regalo più bello che potevamo fare a Bühli’
Hockey
19 ore

La Svizzera stende il Canada nello scontro al vertice!

Vittoria per 6 a 3, rossocrociati in testa al girone. Prima rete a un Mondiale per il ticinese Fora. Domani sfida con la Francia.
hockey
1 gior

Thomas Bäumle, una vita tra guantoni, gambali, piste e video

L’ex portiere dell’Ambrì si occupa dei nostri estremi difensori ai Mondiali. ‘L’avvento di portieri stranieri in Svizzera? Non è ottimale, ma…’
Calcio
22.06.2020 - 13:04

La mano di Dio e il gol del secolo non invecchiano mai

34 anni fa Diego Armando Maradona balzò agli onori della cronaca con la sua Argentina in quell'epico quarto di finale mondiale contro l'Inghilterra

Due reti in 240 secondi per essere definitivamente consegnato alla storia del calcio: un'impresa che non poteva che riuscire a Diego Maradona, autore -davanti ai 114'600 spettatori dell'Estadio Azteca - di una leggendaria doppietta nei quarti di finale contro l'Inghilterra ai Mondiali messicani. La sua incredibile cavalcata palla al piede chiusa depositando il pallone in rete dopo aver eluso anche l'intervento del portiere Shilton è uno dei gol più incredibili della storia del calcio, ma maturò 4 minuti dopo l'altrettanto celeberrimo tocco di mano grazie al quale l'Argentina passò in vantaggio. La 'mano de Dios', la mano di Dio, si giustificò 'el Pibe de oro'. 

È il 51' quando Maradona elude l'uscita di Shilton alzando il braccio sinistro e spedendo la palla in fondo al sacco, senza che l'arbitro tunisino Ali Bin Nasser se accorgesse della palese irregolarità. Diego non si pentì mai veramente di un gesto che considerò alla stregua di una vendetta contro gli inglesi: «Provai una sensazione gradevole», ammise in seguito, riferendosi al conflitto delle Malvine che gli argentini persero proprio contro gli inglesi, quattro anni prima.

'Non lo perdonerò mai'

Tanri anni sono trascorsi, da quel clamoroso episodio, ma il rancore degli ex calciatori di quell'Inghilterra non hanno dimenticato, né hanno intenzione di metterci una pietra sopra. «Non lo perdonerò mai», ha sempre ripetuto Terry Butcher, centrale di difesa della Nazionale dei 'Tre Leoni'. «È il più grande giocatore di tutti i tempi - insiste Peter Shilton - ma in quanto sportivo non ha il mio rispetto, né l'avrà mai».

Quel fantastico slalom

Tanto discusso fu quel pugno truffaldino, quanto meravigliosa fu quella serpentina palla al piede conclusa con l'appoggio nella porta ormai sguarnita dopo essersi fatto beffe di metà degli undici avversari. Quattro minuti dopo aver truffato, è come se Diego avesse deciso di riabilitarsi con il calcio che aveva appena ingannato, concedendo in mondovisione un saggio delle sua straordinarie doti, un balletto valso il raddoppio alla sua Argentina, stavolta regolarissimo, bellissimo. 'Il gol del secolo', lo decretò la Fifa nel 2002.

La reazione dell'Inghilterra fu tardiva, all'81' Gary Lineker ridusse le distanze (2-1), ma era troppo tardi per una rimonta. L'Argentina proseguì la sua corsa verso il titolo mondiale, trascinata da Maradona che realizzò una doppietta in semifinale contro il Belgio e fu autore di un assist decisivo in finale contro l'allora Repubblica federale di Germania (Brd), sconfitta 3-2.

CALCIO: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved