Basket

Secondo successo stagionale per le Tigri di Lopes

Il Lugano smuove la classifica battendo il Grasshopper. Nulla da fare per il Massagno nella sfida d'alta quota di Ginevra

Secondo successo stagionale per le Tigri di Lopes
Jankovic cerca di stoppare Johnson
(Keystone)
8 novembre 2026
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Fine settimana dalle soddisfazioni opposte per le ticinesi del basket. Il Lugano è tornato a vincere in campionato, dopo 6 sconfitte consecutive, la Sam è invece caduta al cospetto, e al domicilio, della prima di tutte quante.

Sorridono quindi i Tigers, capaci di smuovere la propria classifica sfruttando appieno la trasferta zurighese contro il Grasshopper, ultimo e ancora a secco di vittorie in questo primo scorcio di stagione. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, seppur i bianconeri avrebbero forse potuto regalarsi un pomeriggio più tranquillo, sfruttando meglio il vantaggio costruito nel primo tempo (13-26 al 18’). Arrivato grazie a un approccio al match solido da parte dei ticinesi, capaci subito di prendere l’iniziativa, prima di perderla e lasciarla agli avversari, rientrati a contatto a cavallo di metà partita (41-44 al 24’) e regolati definitivamente dal Lugano solo negli ultimi 2-3 minuti di gioco. Ma nella serata migliore della stagione di Togni (19 punti, 7/8), in quella buona di Wilson e Claerbaut, e quella invece difficile di Donnelly (11% dal campo), contava vincere e rimanere in zona playoff. Con i due punti oggi i Tigers sono settimi, missione compiuta.

Trasferta senza fortuna per la Sam Massagno a Ginevra contro la prima della classe. Al cospetto di Solcà e compagni, i ticinesi sono rimasti in partita per tutto il primo tempo prima di cedere il passo nelle battute iniziali della ripresa, momento in cui i Lions hanno allungato sull +17 (57-40 al 23’). Un distacco a quel punto troppo importante per i ragazzi di Gubitosa, da lì mai più sotto la doppia cifra di svantaggio, con anzi l’avversario scappare ulteriormente con il passare dei minuti. Tra le fila dei ticinesi, da sottolineare le prove di Tripp (12/18 dal campo e anche 7 rimbalzi) e Nutter (8/13), a corrente alternata Martin e più in difficoltà Broggi, come pure la panchina, con soli 6 punti davvero poco produttiva. Oltre questo, a frustrare particolarmente le ambizioni della A++ ci hanno pensato anche le percentuali al tiro da 3 punti (2/16 per il 12%), l’alto numero di palle perse (17), sfruttate dai Ginevra per produrre 21 punti e correre in campo aperto (22 punti in contropiede), i 12 rimbalzi offensivi concessi (19 punti Lions da seconda opportunità) e la poca fluidità offensiva (17 assist, 30 per Ginevra). Manna dal cielo per una squadra completa e cinica come i Lions, da par suo quasi chirurgica dalla lunga distanza (15/31) e apparsa di un livello al momento ben superiore alla Sam, che sabato prossimo a Nosedo riceverà i campioni in carica di Friburgo. MA.ME.

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