Calcio

Lugano sconfitto dopo sei mesi

I bianconeri – in dieci dall'11' – cadono pesantemente a San Gallo (5-0) in una domenica davvero sfortunata

Lugano sconfitto dopo sei mesi
8 novembre 2026
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Dopo 25 risultati utili consecutivi (12 dei quali in questa edizione della Super League, il Lugano capolista perde pesantemente a San Gallo (5-0) in una domenica nervosa e sfortunata. Caduti immediatamente nelle provocazioni dei padroni di casa, nel tepore dell'estate indiana sangallese i bianconeri restano in dieci già dopo 11 minuti di gioco, quando Ajeti – un po’ in ritardo – entra duro e con piede a martello sullo stinco di Vandermersch: l'intervento è netto, ma forse dall'arbitro Wolfensberger, che fin lì aveva diretto in maniera piuttosto permissiva, ci si sarebbe aspettati al massimo un cartellino giallo, invece estrae il rosso.

Sta di fatto che il contraccolpo, per una squadra capolista magari un po’ stanca dopo un inizio di stagione davvero intenso, si rivela duro da digerire. La miglior difesa del campionato, per la prima volta, va in confusione, perde i duelli, fatica a uscire dalla propria zona e concede ai sangallesi diverse occasioni. Oltretutto, al 23’ si fa male pure il portiere Von Ballmoos: dapprima si fa medicare e tenta di resistere, ma dopo un solo minuto è costretto a lasciare il campo, rilevato da Gebhardt.

La formazione di Enrico Maassen trova il vantaggio al 33’ con Okoroji, che sfugge a Zanotti e in diagonale infila il nuovo entrato estremo difensore luganese, il quale deve purtroppo arrendersi di nuovo soltanto dopo un giro d'orologio, quando a fare la frittata sono Mai e Bislimi in disimpegno: Hunziker ne approfitta e i padroni di casa allungano. Ma non è finita, perché dopo altre occasioni dei locali – fallite per imperizia e in un caso per la buona opposizione di Gebhardt – arriva anche il terzo gol, firmato da Gaal di testa sugli sviluppi di un corner.

Nella ripresa, che Croci-Torti affronta inserendo Behrens al posto dell'ammonito Dos Santos, il match si svolge più o meno sulla falsariga di quanto visto nella prima parte di gara, col San Gallo predominante e i bianconeri per forza di cose in affanno. Al 65’, dopo che Bichsel (schierato titolare a causa dell’indisponibilità di Delcroix) colpisce il palo di testa da azione di calcio d'angolo, coach Croci-Torti toglie gli esterni Marques e Zanotti e mette in campo Alioski e Marques, più per far distribuire le fatiche che per ricavarne chissà quale beneficio pratico.

La quarta rete locale, giunta poco dopo e firmata da Hunziker (doppietta per lui), è figlia di una nuova amnesia della retroguardia ticinese. Malgrado il calo di ritmo dei padroni di casa, i sottocenerini faticano a proporsi in attacco, fatta eccezione per un bel tiro da lontano di Papadopoulos, che ha a lungo battibeccato con Daschner, il quale proprio nella provocazione dei rivali ha forse il suo maggior pregio come giocatore. Prima del triplice fischio c’è spazio anche per la ‘manita’, siglata dal neoentrato Frokaj all'84’ con un basso sinistro a giro da lontano su cui Gebhardt non è ineccepibile.

Il Lugano approccia dunque la pausa del campionato – spazio ora infatti alle Nazionali – con una sconfitta che, ovviamente, prima o poi sarebbe dovuta arrivare, e quando è successo lo ha fatto in modo clamoroso: poco male, l'importante sarà cancellare immediatamente le scorie di questa battuta d'arresto e poi, alla ripresa, ricominciare a tambur battente nel solco di quanto fatto dai bianconeri fino a questa prima settimana di novembre. Del resto, come diceva Michel Platini, è meglio perdere una volta 5-0 che cinque volte 1-0. In classifica, il Lugano – malgrado la battuta d'arresto – comanda sempre con un più che discreto vantaggio sullo Young Boys (+6 punti) Ricordiamo infine che il 2 dicembre, sullo stesso campo, San Gallo e Lugano torneranno a misurarsi in occasione degli ottavi di finale di Coppa Svizzera.

San Gallo - Lugano 5-0 (3-0)

17'868 spettatoti. Arbitro: Wolfensberger.

Reti: 33’ Okoroji 1-0. 34‘ Hunziker 2-0. 45’ Gaal 3-0. 66‘ Hunziker 4-0. 84’ Frokaj 5-0.

San Gallo: Zigi; Mostafa Heydari, Gaal (46‘ Kleine-Bekel), Stanic; Stevanovic; Vandermersch (67’ Ruiz), Görtler (76‘ Fazliji), Daschner (80’ Frokaj), Okoroji; Boukhalfa, Hunziker (68‘ Baldé).

Lugano: Von Ballmoos (26’ Gebhardt); Papadopoulos, Mai, Bichsel; Zanotti (65‘ Karimov), Cimignani, Grgic, Bislimi (80’ Steffen), Martim Marques (65‘ Alioski); Daniel Dos Santos (46’ Behrens); Ajeti.

Note: 11‘ espulso Ajeti (intervento pericoloso). Ammoniti: 11’ Von Ballmoos. 29‘ Daniel Dos Santos. 40’ Gaal. 72' Karimov.

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