SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
3 ore

Maxim Noreau finisce sui francobolli. In Sierra Leone

Il difensore canadese ex Ambrì ha la sua faccia su un bollo da cinquanta centesimi in Africa. ‘Perché? Davvero non lo so, ma nessuno mi ha chiesto nulla’
Atletica
4 ore

In Polonia gli elvetici fanno la loro bella figura

A Torun, nel meeting valido per l’Indoor Gold Tour, Ditaji Kambundji centra il limite per gli Europei, mentre Elmer firma il miglior tempo della carriera
Calcio
5 ore

Mondiale per club, è il Real il secondo finalista

Gli spagnoli sconfiggono gli egiziani dell’Al Ahly grazie alle reti di Vinicius Junior, Valverde e – nei minuti di recupero – Rodrygo e Arribas
SCI ALPINO
6 ore

A soli 37 anni si è spenta Elena Fanchini

Malata da tempo, la sorella maggiore di Nadia si è dovuta arrendere a una recidiva del tumore ed è morta nella sua casa in provincia di Brescia
Formula 1
7 ore

Nessun bavaglio nel Circus. ‘Oguno può dire ciò che pensa’

In un’intervista al britannico The Guardian, Stefano Domenicali si schiera a favore della libertà d’espressione dei piloti, invitando la Fia a chiarire
Sci
8 ore

Lo scettro di Lara raccolto da Marta Bassino

Nel superG iridato, la ticinese detentrice del titolo chiude solo sesta. Giovedì tocca ai maschi, con Marco Odermatt in pole position
Tennis
9 ore

Abu Dhabi, Belinda ai quarti senza soffrire

La sangallese, numero nove al mondo, non incontra alcuna difficoltà nel superare l’ucraina Marta Kostjuk (numero 57 Wta), battuta 6-4 7-5
Ciclismo
10 ore

Il Velo Club Mendrisio fra tradizione e sfide del presente

Il presidente Alfredo Maranesi: ’Ormai ci sono pochissime gare, la stampa si interessa sempre meno, e di conseguenza fatichiamo a trovare sponsor’
TIRI LIBERI
29.11.2022 - 12:44
Aggiornamento: 15:29

Hervé Coudray, il nuovo factotum del basket elvetico

Il francese è stato nominato responsabile tecnico nazionale. Possiede un importante curriculum nella formazione e una filosofia che si ispira agli Usa

di Dario ‘Mec’ Bernasconi
herve-coudray-il-nuovo-factotum-del-basket-elvetico

Oggi ci rifacciamo a quanto pubblica il sito di Swiss Basketball a proposito dell’ingaggio di un nuovo responsabile tecnico nazionale, il francese Hervé Coudray. Erik Lehmann, il nuovo factotum del nostro basket, così si esprime: "Sono felice dell’arrivo di un supervisore tecnico di questo livello per la nostra comunità. Formatore nell’anima, la sua missione sarà quella di continuare e accelerare lo sviluppo del basket in Svizzera, partendo dal piano tecnico e arrivando alla formazione di allenatori, giocatrici e giocatori".

Compiti? "Dirigerà l’insieme dei dipartimenti tecnici di Swiss Basketball, a eccezione dell’arbitraggio e della Nazionale maschile senior. Gestirà inoltre le relazioni con i responsabili tecnici delle Associazioni Regionali e coordinerà la politica sportiva della Federazione. Hervé vanta diverse esperienze di alto livello nei club, sia in campo femminile (Eurolega), sia maschile; con le ragazze (Campionato del mondo con il Mali) e con i ragazzi (Campionato del mondo U19 con la Nazionale francese)."

Hervé Coudray ha iniziato la sua carriera da coach nella sua città natale, nello stesso club che lo ha visto crescere come giocatore: l’Avant-garde laïque de Fougères. È coach della squadra femminile senior dell’Avenir de Rennes, poi al Saint-Brieuc (Pro B) per due stagioni, e poi va all’Uso Mondeville Ligue Féminine de Basket.

La sua filosofia si ispira al basket americano, "la volontà di dare un’opportunità ai giovani e di creare un basket fatto di mobilità, velocità e aggressività difensiva". Sotto la sua guida il Mondeville entra in una nuova dimensione, con la partecipazione alla finale della Coppa di Francia nel 2004 e, l’anno dopo, con la prima partecipazione in Eurolega.

Nel 2010, Hervé guida la Nazionale femminile del Mali, prende parte ai Mondiali terminando al 15° posto, trovando la prima vittoria di una squadra africana in questa competizione. Nel 2017 è selezionatore della Nazionale francese maschile U19. Nel 2018, sulla panchina dell’Stb Le Havre, trova il successo già dal suo primo anno, portando la squadra in finale dei playoff.

Questo è quanto abbiamo ricavato dal sito e ci auguriamo di poterlo incontrare di persona. Il problema del nostro basket non è il responsabile nazionale, il nostro problema nasce dal basso, dai troppi club che si attivano in maniera approssimativa per i settori giovanili e per la crescita di un basket fatto di tecnica e fisico, di individualità e collettivo. Un discorso che sentiamo da quasi mezzo secolo, ma che, a parer nostro, non si può dire che si sia elevato più di tanto. Non escludiamo a priori quanto si possa crescere, anche perché peggiorare è difficile, e quindi lasciateci almeno dire… che sia la volta buona?

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved