Mara Schwitter, Xenia Buri, Milla Tonazzi e Joy Umegbolu si arrendono solo alla Giamaica. Due le medaglie conquistate a Eugene dalla spedizione rossocrociata

Una prestazione a dir poco sensazionale: Mara Schwitter, Xenia Buri, Milla Tonazzi e Joy Umegbolu hanno conquistato una splendida medaglia d'argento nella 4x100 femminile, chiudendo in grande stile i Mondiali U20 di Eugene. Il quartetto elvetico, che ha fermato il cronometro in 43"36 sfiorando il record nazionale di categoria nonché quello U23 di appena quattro centesimi, si è inchinato solo alle campionesse in carica della Giamaica. Come già successo due anni or sono a Lima, in Perù, alle connazionali Timea Rankl, Lia Thalmann, Chloé Rabac e Alicia Masini.
La staffetta maschile composta da Emile Mumenthaler, Akira Eghagha, Luca Marrocco e Ashik Beguma è stata invece squalificata in finale a causa di un cambio irregolare. Non può comunque avere rimpianti, perché aveva terminato la sua fatica in quinta posizione. Nel corso di questa rassegna iridata la Svizzera ha dunque colto in totale due medaglie, ricordiamo il bronzo nell'eptathlon di Anna Pfister.
Un bottino, a cui bisogna sommare altri quattro piazzamenti fra i primi otto, che può soddisfare SwissAthletics. Nella storia dei Mondiali U20, organizzati dal 1986, la squadra rossocrociata ha infatti racimolato ben diciannove medaglie. Il che dimostra quanto siano rare tali affermazioni. Anche i due quarti posti di Buri nei 100 m e Jil Sanchez nei 100 m ostacoli, come il settimo di Mumenthaler nei 200 m e il raggiungimento della finale della staffetta maschile sono risultati di tutto rispetto.