DOPING

Quattro mesi di stop per Gudaf Tsegay

La ventinovenne etiope, duplice campionessa del mondo, sospesa per una positività al letrozolo

(Keystone)
12 giugno 2026
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L’etiope Gudaf Tsegay, duplice campionessa del mondo nei 5’000 m e nei 10’000 m, è stata sospesa quattro mesi per doping. La sanzione, spiegano dall’Aiu, l’Athletics Integrity Unit, è legata al ritrovamento nelle urine dell’atleta di una sostanza proibita, il letrozolo, farmaco impiegato principalmente come terapia ormonale per il tumore al seno, ma che può venir adoperato anche per ridurre alti livelli di estrogeni dovuti agli anabolizzanti. Tsegay, 29 anni, ‘ha riconosciuto i fatti e accetta la sanzione, per cui è sospesa fino al 30 settembre 2026’, si legge nel comunicato diffuso dall’organo indipendente nato per combattere il doping nel mondo dell’atletica.

L’Aiu indica che la sospensione è di soli quattro mesi in quanto l’atleta ha fornito una spiegazione ‘e dei documenti medici’, sottolineando che all’indomani della notifica del controllo positivo, Tsegay ha presentato una richiesta di autorizzazione all’uso per fini terapeutici, la cosiddetta Aut, spiegando in sostanza che la Tsegay aveva diritto di richiederla per motivi medici, e se l’avesse fatto prima, l’avrebbe ricevuta. In ogni caso, viste le circostanze, la mezzofondista etiope dovrà far fronte non soltanto alla cancellazione dei risultati ottenuti dal 5 dicembre in avanti, quando era stata oggetto del controllo antidoping a sorpresa, ma si vedrà pure privata dei guadagni ottenuti nelle competizioni a cui ha preso parte da quel giorno in poi.

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