Chiusa l'attività con la giornata finale al Centro sportivo di Tenero, si tirano le somme: in 4 anni registrato un +46% di presenze regolari

È al Centro sportivo nazionale per la gioventù di Tenero che negli scorsi giorni è calato ufficialmente il sipario sull'attività stagionale del Progetto giovani Asti, che ha visto la partecipazione di una quindicina di giovani tra i dodici e i vent’anni. Per la giornata finale in riva al Verbano si sono poi aggiunti anche alcuni dei nuovi volti che andranno a ingrandire il gruppo nel 2027. Sono stati infatti già invitati altri dieci giovani che nel corso del 2026 hanno partecipato con una certa costanza alle gare di Coppa Asti giovanile, la quale ha riscontrato un ulteriore aumento di partecipazione. Statistiche alla mano, dal 2023, anno d’inizio del progetto, al 2026, i ragazzi che hanno partecipato con costanza alle gare delle Coppe Asti giovanili nelle categorie U12, U14 e U16 sono aumentati del 46%, mentre i frequentatori occasionali del 21%. Oltre all’incremento quantitativo, s’è riscontrato anche un livellamento verso l’alto a livello qualitativo, con classifiche di coppa molto più serrate e combattute.
Dati che rendono felici sia il responsabile Asti Elia Stampanoni, ideatore del progetto nato in seno alla Commissione tecnica podismo e staffette, sia della fresca campionessa del mondo di vertical Paola Stampanoni, da subito partecipe e motore nella coordinazione e nell’organizzazione degli incontri, che anche nel 2026 sono stati proposti in diverse località del Ticino (Tesserete, Blenio, Caslano, Sementina e due volte a Tenero). Iniziati con Roberto Delorenzi, gli allenamenti sono gradualmente passati sotto la responsabilità del fratello Marco, pure lui atleta di livello e pure lui con delle conoscenze in materia, frutto dei suoi studi universitari, appena terminati, in scienze del movimento e fisiologia dello sport. Da due anni Marco è poi affiancato da Rocco Ferretti, anche lui atleta con la dovuta formazione, ideale per seguire i ragazzi in questi incontri.