Al volante della Porsche 911 Gt3-R dello Tsunami racing team, il ticinese riesce a rimediare a una partenza della 8 Ore davvero sfortunata

L’Intercontinental Gt Challenge 2026 è giunto alla sua conclusione con la 8 Ore di Indianapolis, dove Alex Fontana ha corso con lo Tsunami Rt, per l’occasione accompagnato da Johannes Zelger e Fabio Babini, a bordo della Porsche 911 Gt3-R (992) Evo nella categoria Pro-Am.
Dopo le qualifiche del venerdì, in cui Zelger, Babini e Fontana si sono alternati al volante, e i tre tempi combinati hanno portato la 911 Gt3-R in diciottesima posizione assoluta, la dodicesima di classe, in gara è stato Zelger a cominciare per primo, ma in una sfortunata partenza si è trovato ben presto in ultima posizione nel tentativo di evitare un contatto in curva 1. Il pilota italiano è tuttavia riuscito a risalire fino al 15° posto assoluto, prima di restare coinvolto in un contatto che ha danneggiato la parte anteriore della vettura, costringendo il team a una lunga riparazione. Babini e Fontana hanno poi proseguito il lavoro nella parte centrale della corsa, cercando di recuperare il distacco accumulato. Il ticinese è entrato in vettura dopo circa tre ore dall’inizio della gara e, in un continuo crescendo sul piano della performance, ha guadagnato diverse posizioni nelle ultime ore salendo fino alla diciannovesima, la dodicesima della classe Pro-Am. Un risultato finale che ha anche permesso alla squadra di ottenere il terzo posto nella IGTC Independent Cup, completando quindi la rimonta sul podio. «È stata sicuramente una gara partita con il piede sbagliato, ma non ci siamo persi d’animo e abbiamo completato la corsa, riuscendo a guadagnare qualche posizione – sono le parole di Alex Fontana –. Ringrazio il team Tsunami, così come Johannes e Fabio per il grande lavoro che abbiamo portato a termine in questo fine settimana».