Stagione finita nel torneo cadetto per Capolago e Novaggio. Nella massima serie si attende il derby nei quarti fra le due ticinesi

In Lega nazionale B, i Flyers di Capolago sono stati estromessi ai quarti dei playoff dagli Dzos Volants in sole due partite. Dopo aver perso in casa gara 1 per un niente, i momò non sono riusciti a girare la serie, subendo sin da subito il gioco solido e tecnico dei vodesi, che si sono portati sul 6-1 al secondo riposo. La reazione dei ticinesi si è fatta sentire, ma neppure la doppietta di Dario Lurati ha cambiato l’economia di un incontro spentosi sul 7-4 per i padroni di casa. «Sono state partite bellissime – ammette coach Walter Hürschler –. Complimenti a questa bella squadra». Una stagione comunque positiva per i Flyers, che in estate hanno anche assaporato l’ebbrezza di essere capolista. «Abbiamo sviluppato un gioco semplice e veloce, ma il giocattolo si è un po’ rotto nelle ultime partite con un calo fisico ed emotivo. Siamo comunque molto soddisfatti del quarto posto».
Fuori dalla corsa anche i Novaggio Twins, che sabato hanno dato filo da torcere alla capolista Bienne. Gli uomini di Marco Bortolotti hanno perfettamente gestito l’entrata in materia portandosi avanti 2-1 al primo riposo, ma il Bienne – che punta alla promozione in A – ha voluto chiudere la serie in due partite. I Twins hanno resistito con onore portando la partita ai supplementari e solo al 72' è arrivata la rete che ha mandato in vacanza i generosi Twins. Deluso capitan Baggiolini: «Avevamo altri obiettivi. L’unica nota positiva è la crescita dei giovani. Ora si comincia a lavorare per la prossima stagione, ma ormai gira tutto attorno alla pista e con certi vicini non si può discutere, peccato per lo sport». Vero e piuttosto incredibile come in Ticino basti un ricorso di due ‘vicini’ per bloccare qualsiasi lavoro di ristrutturazione di una pista che da sempre è punto di riferimento di una delle realtà sportive più importanti dell’inline hockey. Una società, quella di Novaggio, che con 8 squadre e 150 giocatori (di cui 60 bambini) ha sempre lavorato nell’interesse della comunità, creando un fertile terreno sociale e sportivo. Le parole non bastano per esprimere la frustrazione di una situazione surreale.
In Lega nazionale A, intanto, la stagione regolare è finita e ora le ticinesi si apprestano a sfidarsi in un derby al meglio delle tre partite valido per i quarti di finale dei playoff. Sabato alle 18, al Palamondo di Cadempino andrà in scena il primo di questi ‘big match’ (programma, risultati e classifiche al sito www.fsih.ch).