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La Svizzera si accomoda (ancora) sul trono europeo

A Rossemaison i rossocrociati domano la Germania: per la seconda volta consecutiva la selezione di Roy Bay fa suo il titolo continentale

La Svizzera si accomoda (ancora) sul trono europeo
Campioni!
(Mauricette Schnider)
25 settembre 2026
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Domenica a Rossemaison la Svizzera di Roy Bay si è laureata campione d’Europa, battendo nettamente la Germania in finale. Proprio come la selezione Juniores, anche gli Attivi hanno colto uno storico back-to-back dominando la concorrenza sull’arco dell’intero torneo.

Sin dai primi incontri di venerdì si era capito che il titolo europeo sarebbe stato anche quest’anno una questione al 100% teutonico-elvetica. I danesi, infatti, si sono presentati con una rosa di qualità, ma troppo esigua e attempata per puntare in alto, mentre gli inglesi, sempre molto motivati e con un gioco frizzante, mancano da anni ormai di una difesa competitiva. Sorpresa piacevole, la selezione austriaca, che ha interpretato al meglio questo Europeo, riuscendo a conquistare la medaglia di bronzo, grazie a un gruppo tanto affiatato e motivato quanto limitato tecnicamente. Chapeau!

Durante la fase di qualificazione, Svizzera e Germania hanno distribuito batoste come caramelle, mentre lo scontro diretto tra le uniche due pretendenti al titolo si è concluso su un sobrio 2-2. Ma tre giorni di torneo sono lunghi e se la Svizzera ha sempre potuto contare su 4 linee di altissimo livello, la Germania, che sta operando un doloroso ma necessario lavoro di ringiovanimento del roster, ha dovuto schierare talvolta tre o addirittura solo due linee per restare competitiva. Così, in finale, la selezione di Roy Bay ci è arrivata relativamente fresca e riposata, mentre alla Germania, oltre all’esperienza dei ‘vecchi’ sono mancate le gambe necessarie per tenere testa ai ritmi pazzeschi imposti dal forecheck a tutto campo della Svizzera, che ha fruttato 3 reti nei primi 5 minuti e condannato la Germania a rincorrere un avversario troppo forte e solido in tutti i reparti di gioco. Generosa e tenace come sempre, la Germania ha comunque tentato di raddrizzare l’incontro, ma in 4 contro 4 la Germania non è mai riuscita a passare, mentre le sferzate offensive elvetiche hanno fatto lievitare il punteggio sempre più in favore dei nostri, che alla fine hanno alzato la coppa sul punteggio di 8-3, che consacra per la seconda volta consecutiva la Svizzera campione d’Europa.

Coach Roy Bay, qual è il segreto del vostro successo? «La grande qualità del roster, il lavoro sulle situazioni speciali e il nostro sistema di gioco». (Programma, risultati e classifiche al sito www.iishf.com).

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