Il giurassiano e la sua Dynamix de Belheme hanno conquistato il titolo iridato, l'unico che ancora mancava nel suo incredibile palmarès

Steve Guerdat ha scritto un’altra splendida pagina di storia, completando la sua già impressionante bacheca con l’unico titolo che ancora non era riuscito a conquistare. Il romando (e la sua Dynamix de Belheme) si è laureato campione del mondo di salto a ostacoli nella Mecca dell’equitazione: Aquisgrana. Dopo ben cinque prove senza errori, il 44enne ha relegato il belga Thibeau Spits e l’inglese Harry Charles in seconda e terza posizione. Il rossocrociato è ora campione olimpico, iridato, d’Europa e vincitore della Coppa del Mondo. Un risultato in precedenza mai raggiunto da nessun altro cavaliere. È anche il primo rossocrociato a conseguire il titolo planetario in questa specialità.
Fino a oggi la Svizzera era stato in grado di conquistare ‘solo’ una medaglia di bronzo a squadre nel 1994 nonché un argento e un bronzo individuali nel 2018 grazie a Martin Fuchs e sempre al 44enne. «Da bambino sognavo tutti questi titoli. E, ora, ce l’ho fatta! Non riesco a esprimere a parole la mia gioia. Devo ringraziare la mia squadra e la mia cavalla, che meritano tanto questo riconoscimento». Accompagnato dalla sua fida Dynamix, si era infatti già laureato campione d’Europa tre anni or sono.
Grazie a questo titolo iridato Guerdat entra sempre più nella leggenda, confermandosi uomo da grandi appuntamenti. Nonostante le sue due medaglie olimpiche – l’oro a Londra nel 2012 (con Nino) e l’argento a Parigi nel 2024 (con Dynamix) – siano giunte in competizioni di un solo giorno, il rossocrociato eccelle soprattutto in quelle che durano più a lungo. Nella sua carriera ha inoltre conquistato un bronzo ai Mondiali (2018) e tre vittorie complessive nelle finali di Coppa del Mondo. Una specie di campionato indoor non ufficiale.
La rassegna di Aquisgrana ha messo a dura prova uomini e cavalli davanti a 40’000 spettatori. Venerdì sera Guerdat aveva già condotto la Svizzera in sesta posizione nel concorso a squadre, assicurando in questo modo il biglietto per le Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Una prova in cui aveva inoltre preso il comando della classifica individuale, a pari merito con il tedesco Daniel Deusser. Questo pomeriggio ha continuato il suo percorso netto, mentre il teutonico è scivolato in quarta posizione a causa di un errore commesso nella quarta prova.
Prima dell’ultima manche, riservata solo ai primi dodici cavalieri, sapeva di avere un buon margine. Il romando ha quindi mantenuto la calma e ottenuto un altro zero, chiudendo la sua fatica con più di quattro punti di vantaggio sul resto della concorrenza. È l’unico dei 145 amazzoni e cavalieri a non aver fatto cadere alcun ostacolo durante l’intero Mondiale. Il recente trionfo è il risultato di anni d’intenso lavoro: di proprietà ticinese, Dynamix è approdata nella scuderia di Guerdat a Elgg nel 2018 quando aveva solo cinque anni. Il giurassiano ha costruito meticolosamente la carriera della cavalla, prima che nel 2023 arrivassero i grandi successi.