Partono con le polveri bagnate i Mondiali di Aquisgrana per i cavalieri rossocrociati, che dovranno cambiare marcia per ambire al pass per i Giochi

Si fa in salita la strada che porta a Los Angeles 2028 per i cavalieri svizzeri. La prova di caccia, che ha tenuto a battesimo i Mondiali di Aquisgrana, non ha infatti regalato loro grandi soddisfazioni, eccezion fatta per Steve Guerdat e il suo cavallo Dynamix, unici a uscire senza macchia da questa prova e autori del quinto miglior tempo tra i 142 binomi al via.
Gaëtan Joliat con Chelsea (60esimo), Martin Fuchs su Conner Jei (69esimo) e Jason Smith con Picobello (90esimo) hanno invece tutti e tre abbattuto un ostacolo, il che è valso loro una penalità di tempo di quattro secondi.
Nella classifica a squadre, la Svizzera occupa un deludente 13esimo posto con 10,49 punti di penalità. La Germania è in testa con 3,48 punti di penalità, davanti al Belgio (3,69) e agli Stati Uniti (4,85). La squadra di Peter van der Waaij è a 2,8 punti di distanza dall’ultimo posto valido per la qualificazione alle Olimpiadi. Se gli Stati Uniti rimangono tra le prime otto, l’ottavo posto sarà sufficiente per aggiudicarsi il biglietto per le Olimpiadi.