Prima vittoria nel Fia World Endurance Championship per Raffaele Marciello e i suoi compagni d’avventura Kevin Magnussen e Dries Vanthoor

Prima vittoria nel Fia World Endurance Championship per Raffaele Marciello e i suoi compagni d’avventura Kevin Magnussen e Dries Vanthoor, al termine di una prova impeccabile sul circuito di Interlagos in Brasile, in cui andava in scena la Sei ore di San Paolo. Il terzetto della Bmw M Hybrid V8 numero 15 del team BMW M WRT ha tagliato per primo il traguardo, dopo essere partito dalla quarta posizione sulla griglia di partenza nella Hyperpole, con il tempo di 1’23’’135, ad appena 94 millesimi dalla pole position. Allo spegnimento dei semafori Magnussen si è portato rapidamente nelle posizioni di testa, superando la Cadillac numero 38 all’undicesimo giro, issandosi al secondo posto. Nelle fasi centrali della corsa ‘Lello’ ha svolto un ruolo determinante, riducendo progressivamente il distacco dall’Alpine numero 35 che si trovava al comando, esercitando una forte pressione su Antonio Felix da Costa. Il confronto è sfociato in un intenso duello alla curva 4, dove la Bmw è riuscita a passare l’auto rivale. Una volta al comando, il pilota di Caslano ha continuato a mantenere un ritmo elevato, e nelle battute conclusive Vanthoor ha completato il lavoro, difendendo la leadership dagli attacchi della Ferrari 499P numero 51 e della Cadillac numero 12, staccate al termine dei 242 giri percorsi di 2’’254 rispettivamente 6’’687.
Il successo di Interlagos rappresenta un importante passo in avanti per Bmw Hypercar, e conferma la competitività della M Hybrid V8 nella massima categoria del Mondiale endurance, sfociata nel primo trionfo di Marciello, Magnussen e Vanthoor nel Fia WEC. «È una sensazione incredibile. Oggi è una grande giornata» sono le parole di Marciello, parlando di un risultato che è il punto di arrivo di tre anni di crescita del progetto e del lavoro svolto insieme da Bmw M Motorsport e Bmw M Team WRT. E grazie ai 25 punti conquistati in Brasile, Marciello e Magnussen salgono al sesto posto nella classifica piloti dell’Hypercar, con 50 punti, prima del prossimo appuntamento in cartellone dal 4 al 6 settembre ad Austin, negli Stati Uniti.