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Cio riammette gli atleti russi e sospende provvisoriamente il Comitato Olimpico Russo

Gli atleti potranno partecipare alle qualificazioni per Los Angeles 2028; restano il bando per inno e bandiera e controlli antidoping rafforzati

7 luglio 2026
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Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha revocato le restrizioni imposte agli atleti russi e, "in via provvisoria", la sospensione del Comitato olimpico russo che era in vigore dal 12 ottobre 2023, "in quanto non annovera più tra i propri membri organizzazioni sportive delle regioni ucraine occupate".

È quanto emerge al termine di una riunione a Losanna della Commissione esecutiva del Cio. Gli atleti russi potranno quindi tornare a partecipare alle qualificazioni per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per ora resta il bando per l'inno e la bandiera.

La Russia ha accolto con favore la decisione dell'esecutivo del Cio. "Il Cio - ha scritto il ministro dello Sport, Mikhail Degtyarev, sul suo canale Telegram - invia un chiaro segnale: il movimento olimpico deve essere al di fuori della politica".

Questo reinserimento graduale, raccomandato dalle federazioni internazionali nei rispettivi sport, è accompagnato da requisiti specifici in materia di controllo antidoping, alla luce dello "scetticismo della comunità sportiva mondiale", precisa il Cio in un comunicato.

Ogni atleta russo che "tornerà a gareggiare a livello internazionale" dovrà sottoporsi a "numerosi test", secondo un programma stabilito congiuntamente dalle federazioni internazionali e dall'Agenzia mondiale antidoping.

Più in generale, il ritorno degli atleti russi nel panorama sportivo mondiale è più graduale rispetto a quello dei bielorussi, ai quali il Cio aveva permesso di esordire senza condizioni particolari: questi ultimi avevano potuto riottenere il proprio inno e i propri colori, abbandonando lo status di atleti sotto bandiera neutra.

Per quanto riguarda i russi, il Cio intende pronunciarsi "a tempo debito sull'uso, durante i Giochi olimpici, della bandiera, dell'inno e dei colori russi, o di qualsiasi altro simbolo", lasciando che nel frattempo siano le federazioni internazionali a stabilire le proprie condizioni. Per il momento, l'organismo olimpico non organizzerà eventi in Russia né inviterà rappresentanti dello Stato russo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni