In una caotica 3 Ore segnata da diversi incidenti, il team Lionspeed Gp chiude col sesto posto di classe. Quinto, invece, Raffaele Marciello

Una caotica 3 Ore di Monza, seconda tappa della stagione 2026 del Gt World Challenge Europe Endurance Cup, ha regalato ad Alex Fontana i primi tre punti della stagione. Il ticinese ha preso parte alla gara assieme a Bashar Mardini e Patrick Kolb alla guida della Porsche 911 Gt3 R #89 del team Lionspeed Gp, in categoria Bronze Cup. Dopo le tre sessioni di qualifica, l'equipaggio si è guadagnato l'undicesima posizione di classe con Fontana che nella terza e ultima fase ha girato in 1'46"377. La partenza della 3 Ore è poi stata affidata Mardini, che dopo essere riuscito a rimanere illeso nella carambola del primo giro che ha causato il ritiro di diversi equipaggi di alta classifica, è risalito fino alla 23esima posizione assoluta. Il pilota canadese ha poi sfruttato la safety car per smarcare una delle tre soste obbligatorie, cercando un vantaggio strategico per il finale. Bashar ha poi proseguito lo stint fino al raggiungimento del tempo minimo obbligatorio, per poi lasciare spazio a Kolb. Il tedesco ha effettuato lo stint più lungo della corsa, in attesa di una fase di neutralizzazione che potesse risultare favorevole alla squadra. Vanamente, e di conseguenza Fontana ha ereditato il timone della Porsche 45‘ prima della bandiera a scacchi, rientrando in pista in decima posizione di classe. È comunque riuscito a mettere in mostra il suo solito ritmo gara per guadagnare delle posizioni, salendo dapprima in settima posizione di classe Bronze e successivamente in sesta, dopo che un contatto negli ultimi giri ha coinvolto il leader della categoria. Alex ha così tagliato il traguardo in sesta posizione di classe e in 21esima posizione assoluta su 59 vetture partenti, e per il team Lionspeed ciò si traduce nella conquista di otto punti per la classifica riservata agli equipaggi Bronze, dove ora si trova in decima piazza.
La caotica edizione 2026 della prova brianzola ha invece fruttato il quinto posto a Raffaele Marciello, sceso in pista al volante
di una Bmw M4 Gt3 Evo della Rowe Racing, condividendo la vettura con Augusto Farfus e Jake Dennis. In uno scenario di gara complicato da incidenti e neutralizzazioni, la vettura numero 98 ha cercato di costruire la propria rimonta nel corso dei vari stint, alternando momenti difficili a fasi molto competitive. Marciello, Farfus e Dennis sono riusciti a evitare problemi maggiori e a sfruttare le continue neutralizzazioni, recuperando progressivamente terreno nei confronti degli avversari, e dopo le tre ore di corsa l’equipaggio ha conquistato la quinta posizione assoluta nella classe Pro, risultando il migliore tra gli equipaggi Bmw al traguardo, con la loro M4 Gt3 Evo che ha completato 79 giri, chiudendo a poco più di tre secondi dal quarto posto in una classifica finale estremamente compatta. Considerate le circostanze e la complessità della gara, il quinto posto rappresenta comunque un bottino importante in ottica campionato per l’equipaggio della Bmw numero 98.